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NOVITA' EDITRICE ZERO IN CONDOTTA: LA RIVOLUZIONE ECOLOGICA Comunichiamo l’uscita del libro di: Selva Varengo LA RIVOLUZIONE ECOLOGICA Il pensiero libertario di Murray Bookchin Prefazione di Giampietro Berti pp. 190 Euro 12,00 dicembre 2007 Per evitare l’incombente catastrofe ambientale Murray Bookchin individua l’unica soluzione possibile nella trasformazione radicale della società e nella conseguente creazione di una società ecologica. Da questa considerazione nasce la dura critica a tutti coloro che non prevedono tale radicalità: a coloro che credono di poter risolvere i problemi ecologici attraverso riforme parziali della società, a coloro i quali ritengono sufficiente entrare nell’arena politica di stampo parlamentare per imporvi provvedimenti di tutela ambientale, a coloro che auspicano semplicemente una politica di decrescita, a coloro infine che ritengono sufficiente creare piccole comunità ecocompatibili, “isole felici” in un mondo destinato al degrado. Nel sostenere la necessità che la nuova società si orienti in senso libertario attraverso l’eliminazione del dominio di un essere umano sull’altro, in tutte le forme in cui esso si presenta, Bookchin si conferma pensatore originale e rivoluzionario coerente. Questo libro illustra molto bene, attraverso una disamina articolata delle sue tesi più importanti, tutti i momenti propositivi dell’ecologia sociale, a cominciare dal principio informatore della democrazia diretta quale pratica necessaria per sostenere il concetto, tipicamente ecologico, di “sviluppo sostenibile”. Per richieste: per posta elettronica: zeroinc@tin.it per posta : AUTOGESTIONE, Casella Postale 17127, 20170 Milano; direttamente sul Conto Corrente Postale 14238208 intestato ad AUTOGESTIONE, 20170 Milano, specificando la causale.
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GIOVANNI DOMASCHI: LE MIE PRIGIONI E LE MIE EVASIONI Giovanni Domaschi LE MIE PRIGIONI E LE MIE EVASIONI Memorie di un anarchico veronese dal carcere e dal confino fascista a cura di Andrea Dilemmi, Cierre edizioni / Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, 2007 pp. X, 409, ill., euro 18,00 Operaio, anarchico, antifascista, dopo aver partecipato alle lotte politiche e sindacali nella sua città, il veronese Giovanni Domaschi (Verona, 1891-Dachau, 1945) ha trascorso quasi per intero il ventennio fascista rinchiuso in carcere o relegato al confino. Membro del secondo Comitato di liberazione nazionale di Verona, prima di essere deportato in Germania e di trovare la morte in un lager ha avuto modo di scrivere le sue memorie. Un testo affascinante che contribuisce a fare luce sulla mentalità, sulle convinzioni politiche e sulle scelte di vita di un operaio anarchico nella prima metà del Novecento. Un intreccio tra la storia comune di un militante di base e una vicenda biografica eccezionale (al pari di molte altre storie di vita di quegli anni), segnata dalla costante volontà di resistere al regime fascista e di lottare per la libertà. Il volume è disponibile in libreria. Per spedizioni di cinque o più copie è anche possibile richiederlo al prezzo di euro 14,00 a copia (spese di spedizione incluse) con pagamento anticipato tramite vaglia postale a: Andrea Dilemmi, via Leoncino, 22 - 37121 Verona
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TORINO 19 GENNAIO ROMPERE IL SILENZIO
Viviamo tempi terribili.
Tempi segnati dal silenzio e dalla ferocia.
Il fatto è che non è solo,
il fatto è che tutti i giorni, tutte le ore, tutti i minuti, c’è chi per
vivere rischia di morire, scambiando il rischio della propria morte con il
tozzo di pane che gli permette di continuare a vivere: e a rischiare di
morire.
A 7 operai di Torino è stato cancellato
il futuro in una fiammata straziante. A noi tutti lo cancellano ogni giorno,
ora per ora, mentre lavoriamo per il profitto di lor signori. Torino, dove, i tanti, i più, quelli che faticano ad arrivare alla fine del mese, quelli stritolati dalla precarietà del lavoro, dalla ferocia padronale, invisibili e dolenti, restano sullo sfondo di una questione sociale che è bestemmia nominare. Le destre e le sinistre evocano una presunta “emergenza sicurezza”, individuando negli ultimi, negli immigrati poveri i capri espiatori da offrire in sacrificio, per allontanare lo spettro che i penultimi si alleino agli ultimi, che l’odio lasci il posto alla solidarietà. (…) Occorre rompere il silenzio, resistere alla ferocia. E serve farlo subito, in tanti, senza deleghe ad alcuno (…)
Per questo invitiamo tutti
a scendere in piazza il 19 gennaio a Torino. Non sono graditi i simboli dei partiti (tutti quelli che siedono in parlamento) che hanno aperto i CPT, votato la guerra, la precarietà, le leggi razziste. e tanto di quello che rende la vita di noi tutti misera e senza libertà.
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ROMA: STEFANO D'ERRICO SU CAMILLO
BERNERI Venerdì 25 gennaio 2008 ore 15.00 Aula Magna IPSIA “Duca d’Aosta” v. Taranto 59/T Roma L’OPZIONE LIBERTARIA TRA POLITICA ED ANTI-POLITICA Presentazione del libro di Stefano D’Errico (Mimesis edizioni):
Anarchismo e politicaNel problemismo e nella critica all’anarchismo del ventesimo secolo, il “programma minimo” dei libertari del terzo millennio. Rilettura antologica e biografica di Camillo Berneri. Oltre all’autore, interverranno: Giampietro Berti (docente di storia contemporanea - Università di Padova) Valentino Parlato (il manifesto) Luciano Pellicani (docente di sociologia politica – Università LUISS di Roma) Associazione Culturale Unicorno l’AltrascuolA Sede nazionale:V. Conegliano, 13, Roma.Tel., segr., fax: 0670302626Il Convegno è coperto da esonero dal servizio per il personale docente, ai sensi del vigente CCNL
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CENERENTOLA A MILANO, FIRENZE, ALESSANDRIA, PARMA E PAVIA Cenerentola è reperibile a Milano presso l’Edicola -Libreria “Pagine in movimento” in via Benedetto Varchi 1 a Firenze presso la Bancarella dei libri di piazza San Firenze ad Alessandria presso l’Edicola di via Cavour a Parma presso l'Edicola del Ponte di mezzo (piaz. Corridoni) a Pavia presso l’Edicola Vercesi, Strada statale per Mortara 7/36 (centro commerciale Bennet) San Martino Siccomario |
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