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MA CHE COLPA ABBIAMO NOIdi Carlo Verdonecon Margherita Buy, Carlo Verdone, Anita Caprioli, Stefano Pesce di Lucrezia Avitabile
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IL CINEMA DEGLI ANARCHICI http://195.62.160.66/soprintendenza/SPAGNA/sez1-saggio112.htm |
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Carlo Verdone, con il film "Ma che colpa abbiamo noi", continua il filone della commedia allitaliana, confermando ancora una volta di essere lerede di Alberto Sordi. Questa volta esplora la vita di otto persone attraverso le nevrosi e le ansie tipiche della nostra cultura e del nostro stile di vita. Il film inizia con una seduta psicoanalitica di gruppo durante la quale muore l analista ed i pazienti, presi dai loro racconti, nemmeno se ne accorgono. Per il gruppo comincia un dramma. Gli otto protagonisti non riescono a rinunciare ai loro incontri per cui cercano un nuovo analista, ma dopo una serie di tentativi falliti decidono per lautogestione. Durante gli incontri si capisce che comunque hanno bisogno di qualcuno che li guidi o meglio che faccia loro da arbitro, da moderatore nella conduzione delle discussioni. Esternano i problemi che li affliggono: lamore, la maternità, il sesso, il rapporto in famiglia, la solitudine. Ma non hanno bisogno di un terapeuta perchè non esiste nessuno al di fuori di ciascuno di essi che possa risolvere i loro casi, hanno invece un disperato bisogno di parlare delle loro ossessioni e di sapere che cè qualcuno disposto ad ascoltarli senza puntar loro addosso indici moralisti. Il gruppo, allinterno del quale è permesso mettere a nudo le proprie debolezze, è nato con lintento di raccontarsi, non cè bisogno di fingere come nella vita quotidiana ed è per questo che non vogliono perdersi. A parte un episodio drammatico, il finale dà comunque una sferzata di ottimismo. La recitazione di Verdone, senza la quale il film sarebbe diverso, risulta fondamentale. Nonostante scorrano sullo schermo le vite tristi degli otto personaggi, non manca qualche battuta di spirito. Consiglio la visione a chi ama la commedia allitaliana e non ha una particolare antipatia per Verdone. Segnaliamo ai nostri lettori che è consultabile all indirizzo internet sopra riportato il saggio di Valeria Camporesi "Il cinema degli anarchici" interamente dedicato alle pellicole realizzate nel corso della rivoluzione spagnola. "Una delle caratteristiche più affascinanti
della storia della propaganda anarchica", scrive lAutore, deriva dall
inconciliabile e fondamentale complessità delle spinte contraddittorie e compresenti che
ne stanno alla base e che nascono da una peculiare dialettica tra sforzi dirigisti e
spontaneità, tra promozione di obiettivi politici e aderenza alle dinamiche autonome
della società. È sullo sfondo di complicate interazioni tra diverse componenti
semantiche che gli anarchici rifiutano di concepire come differenti o differenziabili,
come la propaganda, linformazione o leducazione, che la storia delle
produzioni cinematografiche direttamente promosse da questi gruppi tra il 1936 e il 1939
in Spagna assume un particolare spessore"... Di fronte alla frenesia cinematografica degli anarchici risultano ammissibili almeno due strategie: attenersi strettamente alla qualità tecnica, estetica e formale dei risultati, molto spesso non soddisfacenti, se non addirittura tragici; oppure lasciarsi sorprendere dalla radicale originalità del tentativo. La scelta, nell economia dell interpretazione qui proposta, della seconda prospettiva non annulla la veridicità della prima; semplicemente la ignora momentaneamente per addentrarsi a perlustrare un territorio che quella condanna all irrilevanza. In questa prospettiva, per contestualizzare o spiegare alcuni film prodotti in Spagna durante la guerra civile, è importante evitare, da un lato, tentazioni contenutistiche derivate dalla storia politica, e, dallaltro, valutazioni sul grado di eccellenza formale. Lobiettivo sarebbe cercare di ricostruire il significato storico delle produzioni a cui si farà allusione partendo da un terzo punto di vista, considerandole cioè come prodigiose riserve di ipotesi sullimmaginazione anarchica applicata al mezzo cinematografico". |
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