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MONGHIDORO (BO): BALLO, CANTO E MUSICA L’associazione “e bene venga maggio” riapre la piccola scuola di musica e ballo montanaro della Valle del Savena. Il Centro di ricerca e formazione “L’Altra ricerca” vuole coniugare ricerca storica, antropologica, musicologia e produzione culturale innovativa partendo dalla base: la formazione della sensibilità musicale e l’informazione del pubblico. Gli spazi sono piccoli spazi, gli obiettivi sono alti: produrre aggregazione, ricerca e formazione sulla musica e sulla danza con contenuti di alto profilo, valorizzando le risorse esistenti sul territorio. Nella nostra zona abbiamo punte di eccellenza per quanto riguarda la ricerca e produzione musicale, la didattica, la formazione, l’esecuzione; eppure strutture e risorse sono spesso affidate a operatori esterni con uno spreco di talenti ed energie e una carente valutazione dell’energie sul territorio. Nemmeno la scuola riesce a coprire queste lacune, per la precarietà del rapporto tra territorio ed insegnanti. Inoltre la nostra zona ha una specificità culturale con valore storico per il passato e per il presente, sottovalutata localmente. Quindi ai corsi di base per pianoforte, canto, chitarra, fisarmonica, si affiancano le specificità che hanno reso noto a livello internazionale il nostro territorio: violino tradizionale, chitarra tradizionale, fisarmonica cromatica, canto tradizionale e corale, sperando in futuro in spazi che permettano l’ampliamento di queste possibilità. Incontri serali aperti a tutti, concerti-lezione per addentrarsi nel mondo della musica completano questa ripresa. Questo sforzo comune di insegnanti, ospiti, docenti, soci dell’associazione ‘e bene venga maggio’ è dedicato alla memoria di Riccardo Venier che nella Piccola scuola di musica e con i Suonatori della Valle del Savena ha trascorso gli anni dell’infanzia, dell’adolescenza, fino al giorno della sua tragica scomparsa. La sua carismatica presenza ci ha aiutato a crescere tutti, la sua disponibilità, sensibilità ed affetto erano rivolti al mondo, l’immaginazione, il sogno e la fantasia al servizio del bene comune e del bello: questo era il suo sogno e noi vorremmo condividerlo. GLI INSEGNANTI Proff.ssa Placida Staro; coordinamento – programmazione – direzione – violino tradizionale – propedeutica coreutica e musicale – teoria musicale – musica insieme. Proff.ssa Alessandra Fiori:storia della musica Maestra Fabiana Ciampi:storia della musica - pianoforte – organo e strumenti a tastiera Primo Panzacchi: fisarmonica cromatica Maestra Margret Josefine Ponzi: canto lirico e moderno Massimo Zacchi: canto corale e tradizionale – danza tradizionale Bruno Zanella: chitarra Elisa Lorenzini: fisarmonica
chitarra livello elementare ed avanzato: lunedì ore 17.00 - 19.00 fisarmonica e fisarmonica cromatica: mercoledì ore 17.00 -19.00 violino tradizionale venerdì ore 17.00 – 19.00 canto tradizionale, tecniche di respirazione e impostazione della voce lunedì ore 20.00 – 21.00 canto corale lunedì ore 21.00 -23.00 ballo montanaro staccato e liscio (giovani e adulti): mercoledì ore 21.00 -23.00 canto lirico e canto moderno, tecniche di impostazione della voce e respirazione venerdì ore 17.00 – 19.00 Venerdì 7 aprile 2006 ore 21.00 Dal classicismo al romanticismo: piccolo omaggio a Mozart. Alejos – violino solo - Bach e Vivaldi Fabiana Ciampi - Dall’organo al forte piano: Mozart tra classicismo e romanticismo Venerdì 26 maggio 2006 ore 21.00 Suoni ritrovati Fabiana Ciampi: l’organo di Madonna di Boschi (con escursione) L’ALTRA RICERCA Laboratorio multicultura E voi come fate? Musica danza e cultura gastronomica dei gruppi culturali presenti a Monghidoro. Tutti i venerdì ore 15.00 – 17.00 Venerdì 21 aprile 2006 ore 21.00 Fare storia della musica negli archivi. Prof.ssa Alessandra Fiori Tutte le iniziative si svolgono presso la sala EX TRAUMA Casa delle Associazioni – Via degli Olivetani 7 – Monghidoro Informazioni, costi, iscrizioni: tel. 0516555015 e-mail: info@savena.net |
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MONGHIDORO (BO):
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BENE VENGA MAGGIO! (XXIII EDIZIONE) 21- 25 aprile 2006 I corsi riguarderanno: - il ballo staccato nella Valle del Savena (primo e secondo livello); - la musica popolare montanara (corsi di chitarra, fisarmonica, clarinetto)
Per informazioni su costi e iscrizioni: ebvm@tin.it (entro il 12 aprile) nella sala comunale di Monghidoro
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FERRARA: CONCERTO PER PIANOFORTE A QUATTRO MANI 23 aprile 2006 ore 17.00 Sala Concerti del Circolo culturale amici della musica “G. FRESCOBALDI” Viale Cavour 73/a – Ferrara Concerto per pianoforte a 4 mani di Claudia D'Ippolito e Irene Puccia Musiche di Mozart, Schubert, Ravel. (per informazioni visitare il sito: www.circolofrescobaldi.it) |
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MODENA: DIPENDENZA, LAVORO, DIRITTI Il Laboratorio di etnologia dell’Università di Modena e Reggio Emilia organizza un seminario di ricerca su: Dipendenza, lavoro, diritti. Prospettive comparativeProgramma del I semestre Lunedì 10 aprile 2006 ore 15.30 Dott. Daniele Cantini – Università di Modena e Reggio Emilia ore 15,30 Studenti giordani di fronte al lavoro. Il caso dell’Università della Giordania (Amman) Lunedì 8 maggio 2006 ore 15.30 Dott. Francesco Zanotelli – Università di Siena ore 15,30 Dall’aiuto al debito: vincoli familiari e strategie della dipendenza comunitaria nell’Occidente messicano Lunedì 22 maggio 2006 ore 15.30 Prof. Leonardo Piasere – Università di Verona Campi nomadi e altri campi Gli incontri si svolgeranno presso la Facoltà di lettere e filosofia, largo S. Eufemia 19, Modena Tel. 0592055961, labetno@unimo.it, www.lettere.unimo.it/labetno Il seminario, organizzato dal Laboratorio di etnologia, si svolge nell’ambito del progetto Cofin-Prin 2004 (“Dipendenza, lavoro diritti. Prospettive comparative”), in collaborazione con il Dottorato di ricerca in Scienze del linguaggio e della cultura (indirizzo: Antropologia e Storia del mondo moderno e contemporaneo).
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NOVITA' CASA EDITRICE ZERO IN CONDOTTA E’ in distribuzione il nuovo libro di ZERO IN CONDOTTA edito in occasione del 70° anniversario della rivoluzione libertaria in Spagna: ANA DELSO TRECENTO UOMINI ED IO Spagna 1936: autobiografia di una rivoluzionaria
pag.138, euro 7,50 Nel 1936, quando inizia la guerra civile spagnola, Ana Delso vive a Madrid; ha quindici anni. E’ una ragazza tra tante altre, nella quale noi impariamo presto a riconoscere, sul filo della sua appassionante autobiografia, un essere “ordinario che esce dall’ordinario”. Nel raccontare la sua vita, Ana ci racconta anche la vita di centinaia, di migliaia di altri rivoluzionari che hanno lasciato la Spagna franchista nel 1939: incarcerati nei campi di concentramento del sud ovest della Francia, arruolati successivamente nelle brigate militarizzate del lavoro, braccati dalla Gestapo, dalla polizia di Vichy, da quella di Franco, combattenti nella Resistenza. Dopo oltre sessant’anni chi si ricorda ancora di questi rivoluzionari, questi anarcosindacalisti, questi “rossi maledetti”, questi rifugiati vinti ed indesiderabili, tantopiù che oggi la loro storia si ripete con altri rifugiati che hanno preso il loro posto? L’autobiografia di Ana Delso è un contributo alla memoria collettiva del popolo spagnolo, una testimonianza di volontà, di amore per la vita, di libertà, di coraggio e soprattutto di speranza tenace in un mondo migliore. (Ana Delso vive a Montreal, Canada, dal 1951. Per 26 anni ha lavorato come operaia e sarta in una manifattura tessile). Dalla prefazione di Martha Ackelsberg: E’ importante che questo documento non vada semplicemente ad aggiungersi agli altri negli archivi, testimoni muti del passato, ma che venga letto come una dichiarazione di speranza nel futuro, una speranza che Ana sottolinea chiaramente dedicando l’opera a sua nipote. Niente potrebbe esortare meglio alla lettura che le parole che un giorno mi scrisse Ana: “Si parlerà ancora per molto di esperienze come quelle che abbiamo vissuto. Eppure la cosa più importante non è aver fatto questa rivoluzione, ma averla continuata in altri luoghi, ognuno e ognuna dal suo proprio luogo, o in molti luoghi allo stesso tempo, che è poi quello che ho fatto io, e senza nemmeno troppo clamore”. Per contatti e richieste: email: zeroinc@tin.it conto corrente postale 14238208 intestato ad AUTOGESTIONE, C.P. 17127, 20170 Milano. www.zeroincondotta.org |
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PISA: RIAPRE IL CIRCOLO ANARCHICO DI VICOLO DEL TIDI Il Circolo Anarchico di Vicolo del Tidi 20 a Pisa (zona Centro Storico, tra la Sapienza e Piazza delle Vettovaglie) da marzo ha cambiato orario ed è aperto il lunedì e il mercoledì dalle 18 alle 19.30. All’interno del circolo è stato attivato un piccolo infoshop libertario, con libri e riviste del movimento anarchico in distribuzione e consultazione e una tazza di tè caldo per tutti i visitatori. |
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APPELLO DEGLI ANARCHICI BIELORUSSI Il 24 marzo ci è stato inviato dalla FAI (Federazione Anarchica Italiana) di Milano, il seguente comunicato: «Questa mattina gli anarchici bielorussi ci hanno comunicato che la scorsa notte alle 3.30 la celere locale (Omon) ha distrutto l’accampamento che era sorto nel centro di Minsk per protestare contro le fraudolente elezioni in Bielorussia. 30/40 tende sono state distrutte e 500 persone sono state arrestate. Tra le tende distrutte c’è la tenda di Indymedia Bielorussia (belarus.indymedia.org) e sono stati arrestati molti anarchici abbastanza noti, come i membri della band anarcopunk Deviation (cantante Stas Pochyobut) e gli editori del censurato giornale satirico anarchico Navinki. Gli anarchici erano costantemente presenti nell’accampamento con qualche dozzina di persone. Le persone arrestate sono state pesantemente pestate. Poichè tutte le stazioni di polizia nella città sono piene di persone arrestate negli ultimi 10 giorni (l’opposizione stima che il numero degli arrestati in Bielorussia sia di 5.000 persone), le persone arrestate nella piazza sono state portate in una destinazione ignota fuori città. Il luogo di detenzione, le loro condizioni e le accuse rivoltegli sono attualmente sconosciute. Gli anarchici bielorussi chiedono che vengano fatte azioni di solidarietà di fronte alle ambasciate bielorusse nel mondo. Seguite belarus.indymedia.org per gli aggiornamenti e per i video che stanno per arrivare. P.S. per favore inserite quest’informazione nelle vostre indymedia locali. …. Potete anche sostituire “anarchici” con “Attivisti di indymedia”, perche’ in Minsk sono più o meno lo stesso».
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BOLOGNA: LA PROSSIMA GUERRA CINO-AMERICANA Mercoledì 5 aprile 2006 alle ore 17.45 all’Osteria dell’Orsa (via Mentana 1 / F, Bologna) Toni Iero (della redazione di Cenerentola) racconta: La prossima guerra cino -americana Una fantasia geopolitica. Introduce: Giorgio Gattei
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MODENA:
TRE GIORNI DI ANARCHIA
7-8-9 Aprile 2006
Domenica 9 Aprile
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BOLOGNA ARGENTINA 2001: FU VERO LIBERISMO? il 20 aprile 2006 alle ore 18.00con Toni Iero Introduce: Luciano Nicolini Il crack dell'Argentina e' spesso presentato come il paradigma del fallimento delle ricette economiche liberiste. La scelta liberista argentina e' avvenuta nel 1991, sotto la seconda presidenza di Menem. Dieci anni dopo si assiste al crollo dell'economia del paese. a cura di Cenerentola quindicinale libertario presso il Cafè de la paix in via Collegio di Spagna 5 |
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