Zirudella di Sansone

 

Rubens - Sansone e Dalila

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Zirudella, il gran Sansone

venne un dì reso minchione

da una certa Dalilà,

poco esperta in castità,

che, coi mille suoi tranelli,

lo lasciò senza capelli.

 

Fatto schiavo ed accecato,

dai nemici fu umiliato

finchè disse a loro e a lei:

"Morrò insieme ai Filistei!";

e, abbattendo le colonne,

seppellì uomini e donne.

 

Non è molto differente

ciò che pensa il presidente,

il gran Silvio nazionale

di gran forza (elettorale).

 

Avvertito da un sondaggio

che, stavolta, è un po' in svantaggio,

maturò la decisione

di innalzare un polverone,

con il rischio, calcolato,

di finire impolverato.

 

Sta facendo un gran casino

coinvolgendo, oltre a Fassino,

Prodi, Fazio, Bossi, Fini

e i più in vista fra i diessini;

ai nemici suoi promette

indicibili vendette,

mentre scambia arguti motti

col buon Fausto Bertinotti.

 

A me sembra di capire

come tutto andrà a finire.

 

Come sempre, a fine fiera,

pagherà l'Italia intera:

i forzuti, i mingherlini,

i furbetti ed i cretini,

calvi, irsuti, riportisti,

buontemponi ed affaristi,

operai,disoccupati

finiran tutti schiacciati

con in testa una putrella ...

tochedai la zirudella!

 

 Balanzino

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