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CASALECCHIO (BO): PREMIO PIPPI

Il Comune di Casalecchio di Reno (BO), nell’ambito del progetto "Pippi", ha bandito un concorso di narrativa per ragazzi, riservato alle scrittrici italiane residenti in Italia.

Sono individuate le seguenti categorie:

1. CATEGORIA SCRITTRICI EDITE: per romanzi e/o racconti editi negli anni 2003, 2004, 2005.

2. CATEGORIA SCRITTRICI INEDITE: per romanzi e/o racconti inediti.

Si rivolge alle scrittrici esordienti, per accedere alla selezione, occorre inviare racconti e/o romanzi inediti.

Termine ultimo per la presentazione delle opere edite ed inedite è il giorno 31 dicembre 2005.

Per ogni categoria di concorso verrà attribuito un Primo Premio Assoluto (il Premio potrà anche non essere attribuito).

Le vincitrici assolute per le opere scritte vinceranno il "Premio Pippi" Edizione 2006 per le due categorie. Alle due vincitrici verrà assegnato un premio in denaro di euro 3.500,00 ciascuna e la possibilità di utilizzare il logo del "Premio Pippi" Edizione 2006 previo accordo con il Comune di Casalecchio di Reno per la circolazione del testo premiato.

Per informazioni e per richiedere una copia del Bando rivolgersi a:

Comune di Casalecchio di Reno - Assessorato Scuola Pari Opportunità Via dei Mille n. 9 40033 Casalecchio di Reno – Bologna tel. 051 598102-280  fax. 051598211 sito: www.comune.casalecchio.bo.it e-mail: gpreite@comune.casalecchio.bo.it gsantoro@comune.casalecchio.bo.it

 

FAENZA (RA): CONCORSO LETTERARIO "MA ADESSO IO"

Il concorso letterario di scrittura femminile è promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Faenza in collaborazione con l’associazione Nuovi Materiali.

Collaborano, inoltre, all’organizzazione la società editrice "Il Ponte Vecchio" di Cesena e il settimanale faentino Sette Sere, con  il contributo della Provincia di Ravenna, della Regione Emilia Romagna, di Legacoop e Casacooptre.

Alla nona edizione di "Ma adesso io" possono partecipare tutte le donne che hanno compiuto il sedicesimo anno d’età, ovunque residenti. Tre le sezioni previste: poesia, narrativa (racconti, romanzi brevi) e memorialistica (testimonianze e diari). La partecipazione al concorso è gratuita.

Le partecipanti dovranno inviare le loro opere (testi inediti, a tema libero e in lingua italiana), in quattro copie dattiloscritte per la sezione poesia, in otto per le sezioni narrativa e memorialistica, entro il 10 dicembre 2005 alla segreteria del Concorso di scrittura femminile - assessorato Pari Opportunità del Comune di Faenza (piazza del Popolo, 31).

E’ consentita la partecipazione ad una sola sezione. Non sono ammesse al concorso le vincitrici dell’edizione precedente.

Per la sezione poesia si possono inviare da un minimo di tre a un massimo di cinque poesie; per la sezione narrativa, per quanto riguarda i racconti, i testi dovranno essere al massimo di 20 cartelle; 100 cartelle è invece la lunghezza massima consentita per romanzi brevi; 50 cartelle per la sezione memorialistica. Le cartelle devono essere contenute nei limiti di trenta righe per sessanta battute l’una.

Gli elaborati saranno valutati da una giuria nominata dall’Amministrazione comunale e presieduta anche quest’anno dalla scrittrice Lidia Menapace, di cui faranno parte esponenti qualificati del mondo della cultura.

Per ciascuna sezione la giuria sceglierà un’opera vincitrice e una rosa di opere segnalate. Alle opere vincitrici andrà un premio di 1000 euro. E’ stato inoltre istituito un premio speciale per ogni sezione – il premio "Migliore Opera" – del valore di 500 euro, riservato alle scrittrici residenti nel territorio faentino (Faenza e comuni del comprensorio).

Le opere vincitrici e quelle segnalate di ciascuna sezione saranno presentate pubblicamente domenica 12 marzo 2006, in occasione delle manifestazioni dell’8 marzo, Giornata internazionale della Donna.

Per ulteriori informazioni rivolgersi all’assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Faenza (piazza del Popolo, 31 - tel. 0546.691691; fax 0546.691679;

e-mail: maadessoio@racine.ra.it), dal lunedì al venerdì, dalle ore 11.00 alle 13.30; martedì e giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30.

 

BOLOGNA: COMUNICATO USI E LAVORATORI ANARCHICI

Domenica 11 settembre: lotta e solidarietà sul Lungoreno.

Non possiamo lamentarci: questa mattina le lavoratrici ed i lavoratori precari ed al nero che hanno stabilito la loro residenza sulle rive del Reno, a Borgo Panigale, non sono stati lasciati soli nel mettere in pratica la loro intenzione di spostare i depositi di immondizia in luoghi raggiungibili dai mezzi di smaltimento Hera.

Molto lavoro è stato fatto con i pochi mezzi a disposizione.

Tra i lavoratori migranti che riempivano e spostavano sacchi abbiamo riconosciuto alcune facce di quelli che hanno lanciato la lotta al lavoro nero tramite denuncia del loro irregolare rapporto di lavoro.

Vogliamo utilizzare anche questa occasione per ribadire che ancora nulla è stato fatto per dare adeguato sostegno a questi lavoratori che affiancano la delusione ai ricatti padronali (...).

Oggi, comunque, hanno avuto la soddisfazione di avere al loro fianco tante e tanti altri lavoratori, migranti e nativi. (...)

C’è di che costruire confronto, lotte e proposte che sappiano andare al di là dell’ipotesi di sgombero formulata dal Comune di Bologna.

Noi militanti della Unione Sindacale e noi lavoratrici e lavoratori anarchici ben sappiamo che situazioni come quella esistente oggi sul Lungoreno, e altrove, non sono che uno dei frutti velenosi maturati con l’attuazione di leggi xenofobe a nome Bossi-Napolitano e Turco-Fini e che i diritti dei migranti potranno essere soddisfatti solo con la loro abrogazione.

Sappiamo anche che la libertà per le lavoratrici e per i lavoratori di tutto il mondo verrà solo quando saranno essi stessi a volerla ed a strapparla dalle mani di padroni e governanti.

Non per questo però ce ne staremo oggi con le mani in mano, come non ce ne siamo stati con le mani in mano in momenti molto simili a questo. (...)

Chiediamo quindi che per tutti questi lavoratori e per le loro famiglie, scusate la ripetizione, PER TUTTI QUESTI LAVORATORI E PER LE LORO FAMIGLIE, venga, in tempi brevi, trovata una soluzione abitativa più degna per la persona umana, ed anche questa volta si vuole ribadire: per la persona umana, non per il lavoratore regolare od al nero.

Auspichiamo inoltre che i militanti delle varie organizzazioni si pongano con mente aperta alla costruzione di un movimento di base ed autogestito che sappia far valere per tutte e tutti libertà e diritti, per l’internazionalismo, la libertà e la giustizia sociale.

U.S.I. – A.I.T.

e

Lavoratrici e lavoratori anarchici

ALLE RADICI DELL'ANARCHISMO MODENESE

"Alle radici dell’anarchismo modenese. Per un mondo migliore. 1900-1950. II parte"

Il libro, che dà seguito alla prima parte: "Alle radici dell’anarchismo modenese. Il XIX Secolo", ricostruisce la storia dell’anarchismo modenese, nei primi cinquant’anni del secolo passato, attraverso il racconto delle lotte e cercando di recuperare, dove possibile, la dimensione umana, cioè la vita degli anarchici. Uomini e donne che nella nostra provincia hanno unito i loro sforzi, sognato e sofferto con la volontà di realizzare un mondo migliore.

Crediamo che il merito di questo lavoro sia quello di aver recuperato i documenti e le notizie significative disperse in mille rivoli: quotidiani, periodici, lettere, documenti, relazioni, ricerche, carte processuali, libri, volantini, testimonianze, ecc.; quello che ne è uscito è uno sguardo d’insieme, per certi versi ancora incompleto ed inedito, che lega in modo indissolubile l’anarchismo modenese alla storia del movimento dei lavoratori.

Conoscere questo pezzo di storia dell’anarchismo modenese, che percorre l’arco temporale che va dall’inizio del XX secolo, attraverso la guerra di Libia, la settimana rossa, la Prima guerra mondiale, la rivoluzione russa, il biennio rosso, il fascismo, la lotta antifascista, l’esilio, la guerra civile spagnola, la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, fino alla liberazione ed ai problemi della ricostruzione, significa recuperare un pezzo significativo della nostra memoria collettiva cittadina.

Significa riuscire a comprendere meglio le radici del nostro tempo.

Il libro è in formato 148x210 mm, ha 224 pagine, 21 immagini e costa 9,50 Euro + 1,50 Euro di spese di spedizione. Sconto 30% per più di 5 copie. Per richiederlo fare un versamento sul c.c.p. 14441687 intestato a Pirondini Andrea, specificando la causale.

Per maggiori informazioni anarchismodenese@libero.it, oppure visita il sito www.anarchismodenese.altervista.org

Biblioteca Popolare Ugo Fedeli

FIRENZE: SETTIMANA DEGLI ARCHIVI

Nella settimana degli Archivi il Centro Studi "Archivio sessantotto" propone tre incontri:

dal 16/10/2005 all’23/10/2005 (dalle 15.30 alle 19.30) presso il centro "Elsa Morante", via Giampaolo Orsini 44 una mostra di manifesti e volantini e opuscoli, 1966-1980:

"La Comunicazione nella Stagione dei Movimenti".

Il 20/10/2005 alle ore 21.00 in Borgo Pinti 42/r, in collaborazione con l’Associazione socioculturale DEA e con l’archivio foto video DEAPRESS, proiezione del video "Dal 68 in poi". Nella stessa sede sarà esposta una mostra fotografica sul ‘68.

Il 21/10/2005 presso la sede del Centro "Elsa Morante", alle ore 21.00, sarà proiettato il documentario "Donne, uomini e bambini in guerra", introdurrà A. Dadà, dell’Università di Firenze.

 

ASUNI (OR): PAROLE E VISIONI INTORNO AL VIAGGIO

II edizione

Asuni 23-25 settembre 2005

le installazioni

Seconda fase di is Manus (le Mani), il lavoro di Anton Roca, artista catalano che l'anno scorso ha effettuato il rilevamento della geografia palmare degli abitanti fotografandone le mani e raccogliendone in schede i brevi racconti dell'esistenza di ognuno.

Avvio del progetto is Boxis (le Voci), con cui MIeLÙ (Arianna Ulian e Pierangelo Galantino) comporranno un’installazione /performance musicale per memoria ed elettronica.

Lidia León, Fabiola Ledda e Chiara Mulas propongono installazioni visuali in tre diverse case contadine (lollas) svuotate dall'emigrazione.

la scrittura

Anche qui la presenza di Jack Hirschman, considerato il più importante poeta americano vivente, e quella di Agneta Falk, una delle più significative voci femminili della poesia europea, confermano il livello e le scelte già proposte lo scorso anno.

Ad essi si affiancano alcune fra le più interessanti voci di Sardi: Giovanni Maria Bellu, giornalista d'importanti inchieste e scrittore;

Francesco Abate, giornalista professionista e Dj Frisco nei club dell'isola, romanziere; Giulia Clarkson, che ha pubblicato racconti e due romanzi.

A cavallo fra musica e scrittura, fra ricerca e prassi, Franco Fabbri, musicologo e musicista egli stesso: tutti lo ricordano infatti come autore e chitarrista degli Stormy Six.

la musica

Anche quest'anno i musicisti saranno fondamentale tramite dell'evento conducendo, a turno, i concerti in jam, le improvvisazioni con gli altri musicisti, gli scrittori, i poeti.

Il violoncellista Tristan Honsinger, artista unico nel suo genere, è uno dei più affermati esponenti della musica improvvisata contemporanea.

Lullo Mosso, contrabbassista, cantante ed attore, nei più disparati ambiti: jazz, rock, musica popolare, da ballo, musica etnica, sulle navi da crociera, e con progetti originali di musica di ricerca e confine.

Il progetto Asuni di quest'anno è inoltre fiero di ospitare Andrea Pisu, un giovanissimo suonatore di launeddas con grandi doti di esecutore della musica tradizionale, che con coraggio ed intelligenza si avvicina all'improvvisazione contemporanea.

Infine Riccardo Pittau, anche lui giovane ma con un già grande percorso condurrà l'Orchestra laboratorio di Asuni che esordisce con 3tones_21sec

il teatro

Gianluca Medas, con un repertorio incentrato soprattutto sui contos, la tradizione narrativa orale della Sardegna, quest'anno propone una performance accompagnato dal fisarmonicista Marco Lutzu nella suggestiva cornice delle domus de janas.

Leonardo Capuano in Zero spaccato (produzione Armunia Festival Costa degli Etruschi). Susanna Fenude, giovane attrice ogliastrina, in Il Paradiso, da un racconto di Bepi Vigna.

Théatre en Vol, compagnia di teatro di strada con sede a Sassari che ha al suo attivo una pluridecennale attività.

i saperi locali

Il progetto Asuni propone anche interventi volti alla riscoperta e valorizzazione dei saperi locali: Giovanni Fancello, profondo conoscitore della gastronomia isolana, conduce un laboratorio sui piatti della cucina agropastorale; Eugenia Pinna, artigiana di Nule, ripercorre la tradizione della tessitura del paese natale, con un laboratorio sulla tintura naturale della lana attraverso le erbe.

il convegno

La ristrutturazione territoriale: prospettive e problemi.

Il caso degli ecomusei

Nell'Alta Marmilla il processo di disgregazione sociale si mostra in tutta la sua tragicità in un quadro di risorse economiche in progressiva diminuzione.

La creazione di un sistema ecomuseale per l'Alta Marmilla rappresenta in una simile prospettiva un modello credibile di sviluppo territoriale.

L'incontro viene organizzato da: comune di Asuni, comunità montana dell'Alta Marmilla, Provincia di Oristano, in collaborazione con la Regione autonoma della Sardegna.

Direzione artistica: Alberto Masala

Organizzazione: Associazione Su Disterru e Comune di Asuni

Convegno sugli ecomusei: a cura degli architetti Alberto Loche e Giuseppe Loche

Ufficio stampa: Enedina Sanna / enedin@tiscali.it / 333 3757230

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 MILANO: CONVEGNO SU ELISEE RECLUS

Convegno Internazionale
"Elisée Reclus:

natura ed educazione"
12-13 ottobre 2005

Università di Milano Bicocca Facoltà di Scienze della Formazione

Programma

Mercoledì 12 ottobre

ore 9.00 Presiede Marcella Schmidt di Friedberg (Università di Milano Bicocca) Susanna Mantovani (Preside della Facoltà di Scienze della Formazione)

Saluto d’apertura

Philippe Pelletier (Università di Lione)

Passion et raison, la nature chez Elisée Reclus

Franco Farinelli (Università di Bologna)

Elisée Reclus e la fine dell’Erdkunde

John P. Clark (Università di New Orleans)

The Living Legacy of Elisée Reclus: Ecology, Ethics & Politics

ore 14.30 Presiede Giuseppe Campione (Università di Messina)

Ronald Creagh (Università di Montpellier) Quelques leçons de la Nature chez Reclus

Giampietro Berti (Università di Padova) Spazio e tempo in Reclus

Vincenzo Guarrasi (Università di Palermo) All’ombra delle culture. I fratelli Reclus e l’impresa coloniale Emanuela Casti (Università di Bergamo)

Le derive italiane del pensiero di Elisé Reclus: Arcangelo Ghisleri e il ruolo sociale della geografia Teresa Vicente (Università di Salamanca)

Eliseo Reclus, educación y geografia: del siglo XIX al siglo XXI

Giovedì 13 ottobre

ore 9.00 Presiede Elena Dell’Agnese (Università di Milano Bicocca)

Raffaele Mantegazza (Università di Milano Bicocca) Una geografia dell’esistenza. Tracce di pedagogia libertaria nell’opera di Reclus

Fabrizio Eva (Università di Venezia, sede di Treviso) Insegnare la geografia politica alla Reclus

Francesco Codello (Dirigente scolastico a Treviso) Educazione e natura in Eliseo Reclus

Presentazione della nuova edizione italiana del libro di Reclus Storia di un ruscello (casa editrice Elèuthera)

in collaborazione con il Centro studi libertari di Milano

FABRIANO: CONVEGNO SU LUIGI FABBRI

Nei giorni 11 e 12 novembre 2005, a Fabriano (AN), presso il Teatro Gentile, si terrà il convegno internazionale di studi:

Luigi Fabbri, vita e idee di un intellettuale anarchico e antifascista (Fabriano 1877- Montevideo 1935)

organizzato da Comune di Fabriano e Provincia di Ancona

in collaborazione con l’Istituto Regionale per la storia del movimento di liberazione delle Marche, la Biblioteca Franco Serantini di Pisa e Libercoop.

Per informazioni: 050 570995 - 0732709223

 

 

NAPOLI: PER UN ANARCHISMO DEL XXI SECOLO

Sabato 24 settembre 2005 presso la Cooperativa sociale ‘E Pappeci' - Vico Monteleone 8, Napoli,

ore 19.30: Per un anarchismo del XXI secolo: incontro-dibattito sul libro "Ripartire dall'anarchia. Attualità delle idee e delle pratiche libertarie" di Seán Sheehan.

Apriranno la discussione gli interventi di Salvo Vaccaro (Università di Palermo), che ha curato l'introduzione all'edizione italiana, Marco Celentano (Università di Cassino), Enrico Voccia (OACN-FAI).
Durante il dibattito verrà distribuito al pubblico un breve resoconto scritto degli incontri precedenti.
Per informazioni rivolgersi a: OACN-FAI, vico Lazzi, 5, Napoli; Cooperativa sociale ‘O Pappece' - Vico Monteleone 8, Napoli; o, via e-mail a: marcelen@unina.it; opappece@opappece.it

 

MILANO: AMAZING STORIES

Al Circolo Anarchico Ponte della Ghisolfa in v.le Monza, 255

Proiezione su schermo gigante a partire dalle ore 21.00

23 settembre 2005 NATURAL CITY di Byung – chun Min

 

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Per chi volesse mettersi in contatto con le principali organizzazioni libertarie presenti in Italia:
Unione Sindacale Italiana

(USI-AIT)

Segreteria nazionale

c/o USI Milano – Viale Bligny, 22

segr-naz-usi@libero.it

Federazione Anarchica Italiana

Commissione di Corrispondenza

cdc@federazioneanarchica.org

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