ZIRUDELLA DELLA FECONDAZIONE ETEROLOGA

Bambino

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Zirudella, già da un anno

si discute, con affanno,

di un’insolita questione

come la fecondazione;

e, per esser proprio onesto,

devo dir che, nel contesto,

qualche autore ha già osservato

che se n’è sempre parlato

(e tuttora se ne parla)

con l’intento d’evitarla.

 

Questo è vero certamente,

ma qui il caso è differente:

gli uni contro gli altri armati

sono i preti e gli scienziati.

Dicon gli uni che è peccato

render l’uovo fecondato,

in provetta e senz’amore,

ricorrendo a un donatore;

gli altri che, a tante persone,

può dar gran soddisfazione;

e il peccato è che i credenti

impediscan tali eventi.

 

Cari amici che ascoltate,

son questioni delicate,

perchè chi vuole un bambino

non accetta il fervorino;

d’altra parte, in verità,

desta gran perplessità,

che un domani, ai nuovi nati,

sian nascosti gli antenati.

 

Sarò forse un sempliciotto,

però tutto ‘sto casotto,

se si prova a ragionare,

si potrebbe anche evitare:

è evidente, voglio dire,

che nessuno può impedire

a una donna ben convinta

di restar d’un bimbo incinta

con l’amante favorito;

senza dirlo a suo marito,

senza dirlo al suo bambino,

senza spendere un quattrino.

Al contrario: lo può fare,

ed in più, farsi pagare!

 

Quindi, tutta ‘sta menata

è davvero esagerata.

Il problema, andando in fondo,

c’è, ma è vecchio come il mondo!

E chissà che tra i soloni

che richiedon proibizioni

non ci sia pure qualcuno

figlio d’un signor Nessuno,

figlio d’una "scappatella"...

tochedai la zirudella!

 
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