Barra di navigazione

MANUALE D'AMORE

Locandina del film Manuale d'amore

sei in Cenerentola>archivio>numero56>cinema

Manuale d’amore

di G. Veronesi

con C. Verdone, S. Muccino, L. Littizzetto, S. Rubini e M. Buy

 

Non che fosse lecito aspettarsi molto da una commedia del genere, ma la pellicola è piuttosto deludente.

Quattro coppie vengono descritte in quattro momenti, ritenuti cruciali, della loro vita sentimentale: l’ "innamoramento", la "crisi", il "tradimento", l’ "abbandono". Sembra che se ne voglia dimostrare l’inevitabilità e, al tempo stesso, la banalità.

Il risultato viene ottenuto. Ma forse, tutto, nel film, è troppo inevitabile; e troppo banale, comprese le storie e le battute.

Meglio, molto meglio, di "Christmas in Love" di Parenti, classica commediola destinata ad un pubblico natalizio, ma peggio, molto peggio, di "CinquePerDue" dell’originalissimo e misogino Ozon.

Buone le interpretazioni, soprattutto quella di Margherita Buy nei panni della moglie in crisi. Non male anche quelle di Muccino, che da ragazzetto imbranato si trasforma prontamente in maritino mieloso, e di Verdone che interpreta la parte dell’abbandonato intento a seguire i suggerimenti contenuti in un manuale d’amore.

 

 

Lucrezia Avitabile

Inizio pagina