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Apprendiamo da City del 2 febbraio che, con ogni probabilità, saranno istituiti "Test psico-attitudinali" per coloro che vogliono entrare in seminario. "Lo ha chiesto prosegue il quotidiano Giovanni Paolo II al Prefetto della Congregazione dellEducazione Cattolica" al fine di verificare attentamente "la loro idoneità a vivere il celibato". Dubitiamo che esistano test capaci di offrire garanzie adeguate, anche se qualcosa di simile era stato ideato, a quanto ci risulta, dalla ditta "La Monaca" di Monza. Ci stupisce inoltre che, dopo la pubblica amministrazione e la magistratura, anche la chiesa stia capitolando di fronte alla moda aziendalista delle selezioni effettuate attraverso esami psicoattitudinali. Non è chiaro se sarà necessario sostenere test di questo genere anche per accedere al paradiso. Finora si era sempre parlato di un concorso per titoli...
"Un gesto di buon vicinato è costato 900 dollari a due ragazze del Colorado. Hanno offerto biscotti preparati da loro ai vicini di casa scrive Leggo del 10 febbraio ma unanziana, spaventata per linatteso bussare alla sua porta, ha avuto una crisi dansia ed è stata ricoverata. Le due ragazze sono state condannate a pagare le spese mediche". Non sappiamo se la notizia sia vera. Ma è verosimile. Così ci vogliono far diventare: talmente diffidenti da spaventarci se qualcuno (che stranezza!) bussa alla nostra porta. E non cè metodo migliore, per alimentare la diffidenza, di quello di farci pagare fino allultimo tutte le conseguenze, anche le più imprevedibili, dei nostri gesti. Le due ragazze, in futuro, si guarderanno bene dalloffrire biscotti ai vicini. Oppure, continueranno a farlo, ma dopo aver stipulato una costosa assicurazione sui danni contro terzi e, a quel punto, non si cureranno più neppure della qualità degli ingredienti. |
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