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BOLOGNA: COMUNICATO DELL'USI E DEI LAVORATORI ANARCHICI

Val più l’azione cosciente e determinata di 10 lavoratori che la delega passiva di 1000 tesserati.

L’Unione Sindacale Italiana invita a sostenere l’iniziativa di lotta contro il lavoro nero che le lavoratrici ed i lavoratori sprovvisti di permesso di soggiorno, residenti allo Scalo Internazionale dei Migranti di via Casarini, stanno portando avanti.

Queste lavoratici e lavoratori hanno deciso di uscire dalla clandestinità nella quale sono stati spinti dall’attuazione delle leggi xenofobe sull’immigrazione, denunciando pubblicamente quelle situazioni di lavoro irregolare che, da troppo tempo, sono costretti a subire.

Essi si espongono, in prima persona, a rischi eccezionali, quali la perdita dalla possibilità di continuare ad ottenere una, sia pur misera, occasione di reddito, ma anche a rappresaglie di parte padronale o delle mafie che gestiscono il fiorente caporalato di Bologna e provincia.

Queste persone, pur appartenendo alla fascia più ricattabile e meno garantita nella organizzazione capitalistica del lavoro, stanno promuovendo una lotta che, già da tempo, avrebbe dovuto essere portata avanti dalle lavoratrici e dai lavoratori di tutte le categorie.

Oggi, chi non è in possesso del permesso di soggiorno, non può essere assunto con un regolare contratto.

Questo non toglie il fatto che, quello stesso, debba continuare a cercare di procurarsi i denari necessari al mantenimento proprio e della propria famiglia,con grande soddisfazione di chi approfitta della situazione per reperire mano d’opera sempre più a buon mercato, sempre più sottomessa e sempre meno garantita.

L’inserimento quotidianamente più massiccio di mano d’opera "al nero", a fianco di lavoratrici e lavoratori regolarmente assunti, rende la vita nei luoghi di lavoro ogni giorno più difficile e pericolosa per tutti e tende a diminuire il valore della paga oraria.

Questo in una situazione già terribile per tutte e tutti i dipendenti, a causa dell’ormai consolidato regime di contratti d’assunzione a breve e brevissimo termine, anche tramite le agenzie del lavoro interinale, vere e proprie agenzie per il caporalato legalizzato.

La lotta di queste lavoratrici e di questi lavoratori è anche la nostra lotta, lotta contro la dittatura padronale e per il riconoscimento del valore economico ed effettivo del nostro lavoro.

Comune a tutte ed a tutti deve essere la lotta contro il lavoro nero e contro leggi come la Turco-Fini e Bossi-Napolitano che impediscono l’emersione dei lavoratori immigrati dalla clandestinità e decretano la reclusione nei C.P.T. dei lavoratori colti senza contratto e permesso, mentre nessuno si preoccupa di controllare i padroni che ingrassano sulle nostre disgrazie.

L’Unione Sindacale Italiana sottolinea l’importanza della lotta intrapresa da queste lavoratrici e lavoratori e auspica che tutti, ed in special modo chi ha od ha avuto esperienza di lotta sindacale, riconoscano il valore sociale della loro azione.

Si adoprerà inoltre, cercando di coinvolgere anche altre organizzazioni sindacali e movimenti autoorganizzati dei lavoratori e dei migranti, affinchè possa al più presto realizzarsi una giornata di sciopero contro il lavoro nero, contro la Bossi Fini e contro i C.P.T.

Per l’internazionalismo, la libertà e la giustizia sociale.

Rif. Coord. Lav. Migranti: Leo 3482628395 / nenno23@libero.it

 

PARMA: MANIFESTAZIONE CONTRO IL RAZZISMO

Appello per la manifestazione contro il razzismo

Di fronte all'atto razzista commesso a Parma il 5 gennaio scorso contro la famiglia Diouf, vi invitiamo a scendere nelle strade della città per esprimere insieme, italiani e migranti, le voci di una cittadinanza aperta e di pace, capace di abbattere quel muro sul quale la scritta "Via i neri" ci sembra anacronistica, un ultimo rimasuglio di un immaginario di supremazia superato dalla storia e incrinato dalle lotte per l'uguaglianza e la libertà che hanno voluto cambiare l'Europa lungo il secolo scorso.(...)

A Parma, città europea, i migranti difficilmente trovano casa, non solo a causa degli affitti alti, ma anche a causa del pregiudizio ancora troppo diffuso ad affittare agli stranieri.(...) Questa situazione ci spinge a chiedere e a volere:

- l'abolizione della Legge Bossi Fini (...);

- la chiusura dei Centri di permanenza Temporanea (...);

- la fine delle deportazioni dei migranti (...);

- la fine delle espulsioni collettive (...);

- la fine dei rimpatri (...);

- il rilancio generalizzato dell'offerta abitativa a canone sociale, un piano di edilizia pubblica, il controllo dei prezzi degli affitti sul libero mercato, la cancellazione degli sfratti e la "regolarizzazione" delle case occupate per necessità;

- la costruzione di nuovi spazi

di accoglienza che superino la forma del dormitorio e che siano invece luoghi di socializzazione, di partecipazione sociale e culturale e di diffusione di una conoscenza giuridica dei diritti dei migranti. Rivendichiamo il diritto alla libera circolazione degli uomini e delle donne migranti e una regolarizzazione per tutti.

Vi invitiamo ad aderire a questa piattaforma e alla manifestazione che si terrà a Parma il 19 febbraio a partire dalle 14.30. Il ritrovo è presso la stazione (...)

Associazione dei Senegalesi Guy Gi e Comitato cittadino antirazzista

 

BOLOGNA: L'OFFESA DELLA RAZZA- Razzismo e antisemitismo dell'Italia fascista

dal lunedì al venerdì ore 9.0019.00 sabato ore 9.0014.00ingresso libero

dal 27/01/05 al 26/02/05 Biblioteca dell'Archiginnasio quadriloggiato superiore piazza Galvani, 1 Bologna (BO)
Nell'ambito della giornata della memoria 2005, l'Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna e il Comune di Bologna organizzano la mostra "L'offesa della razza. Razzismo e antisemitismo dell'Italia fascista"
E' il seguito di un percorso iniziato nel 1994 a Bologna, e poi in molte altre città italiane, con la mostra itinerante "La menzogna della razza. Documenti e immagini del razzismo e dell'antisemitismo fascisti", proseguito con l'edizione bolognese di "Immagini & Colonie", e integrata da "L'Africa in giardino. Appunti sulla costruzione dell'immaginario coloniale", da "I 'problemi' del fascismo" e dal recentissimo "Scritture di colonia. Lettere di Pia Maria Pezzoli dall'Africa orientale a Bologna (1936-1943)". Un'attenzione quella della Soprintendenza per i beni librari e documentari dell'IBC verso la documentazione del tema del razzismo e in generale dell'atteggiamento verso il "diverso" in epoca fascista che nasce anche dall'interesse riscosso e dalle sollecitazioni ad approfondire tematiche quanto mai attuali. Così questa mostra, in forma ridotta e con linguaggio più accessibile de "La menzogna della razza" intende offrire ad un pubblico non specialistico uno spaccato di quegli anni. Proprio per questo, oltre al catalogo che uscirà nella collana ERBA della Soprintendenza, è stata approntata anche una guida, delle Istruzioni per l'uso rivolte in special modo agli studenti per invitarli ad approfondire i temi trattati con indagini da svolgere, con l'aiuto degli insegnanti, negli istituti che conservano documentazione storica del periodo contemporaneo.
Nella nostra regione notevoli nuclei archivistici della prima metà del XX secolo sono conservati sia negli Archivi di Stato sia negli Archivi storici comunali, cui si devono aggiungere i numerosi fondi documentari presenti presso le biblioteche e gli istituti storici pubblici e privati.
Un percorso di sintesi didattica, dunque, rivolto in particolare agli studenti e ai cittadini interessati ad approfondire una pagina ancora poco nota del nostro passato, per riuscire a meglio interpretare ed affrontare gli oscuri presagi del nostro tempo.
Dopo Bologna, la mostra sarà allestita in altri centri non solo dell'Emilia-Romagna.
Il disegno delle locandine è di Vittorio Giardino per visite guidate: LANDIS, te. 051225186 (9 - 12)

 

 

BOLOGNA: RASSEGNA CINEMATOGRAFICA "L'IDENTITA' DA RITROVARE"

Si segnala il programma di febbraio dei Venerdicinema dell’XM24, ingresso gratuito ore 21.30 alla Sala Visioni dell’ExMercato di Via Fioravanti 24 – Bologna http://venerdicinema.altervista.org http://www.ecn.org/xm24/salavisioni

I Venerdicinema sono dedicati a proposte di cinema asiatico e mediorientale: cinema d’autore non commerciale e geograficamente lontano dall’Occidente, con opere premiate a vari Festival di cinema internazionale, ma non divulgat nè da tv di stato nè da sale commerciali.

Venerdi’ 4 febbraio

L’ALTRO - YOUSSEF CHAHINE - Egitto 1999 – 105’- versione italiana

Adam viene da una famiglia dell’alta borghesia del Cairo e studia negli Stati Uniti. Torna per qualche mese nel suo paese, dove conosce una giornalista che indaga sulla corruzione dell’imprenditoria e della classe dirigente egiziane (che svendono il paese agli americani e alle logiche della globalizzazione neoliberista). Adam si troverà a dover fare una scelta: da una parte l’amore per lei e la lealtà verso il proprio paese, dall’altra l’accettazione del modus vivendi della propria famiglia e della classe sociale da cui proviene. Cameo iniziale del famoso intellettuale palestinese Edward Said, scomparso il 24 settembre 2003.

Venerdi’ 11 febbraio

LITTLE SENEGAL - RACHID BOUCHAREB - Algeria/Francia/Germania 2001 –

97’- vers.orig.francese

Alloune fa da tanto tempo il guardiano alla Casa degli Schiavi di Gorée, in Senegal, da dove secoli prima partivano le navi negriere dirette in America. Appassionato della storia del suo popolo, decide di partire per gli Stati Uniti in cerca dei discendenti dei suoi antenati. Dalle piantagioni del sud fino al quartiere africano di Little Senegal ad Harlem, Alloune. risale fino ad una lontana cugina che non sa nulla del proprio passato. Un viaggio attraverso le contraddizioni e i conflitti tra America nera e Africa.

Venerdi’ 18 febbraio

BENEATH CLOUDS - IVAN SEN - Australia 2002 – 90’ – vers.orig. inglese

Roadmovie sull’incontro di due adolescenti: Vaughn, un ragazzo aborigeno che fugge dal carcere minorile per raggiungere la madre moribonda, e Lena, di madre aborigena e padre irlandese, in viaggio per ritrovare il padre.

Entrambi combattono a modo loro il pregiudizio razziale e tentano di ricostruire nuove identità. Dialoghi rarefatti che riflettono l’angoscia dei personaggi, una amara riflessione

e sulla condizione razziale in Australia. Protagonista il cielo immenso sopra l’Australia.

Venerdi’ 25 febbraio

GO - ISAO YUKISADA - Giappone 2001 – 122’- v.o.giapp./coreano con sott.italiani

Con le vicende di un teenager nato in Giappone da genitori nord-coreani, tra amori e violenze, si affronta il tema dell’identità nazionale in Giappone e delle discriminazioni anti-coreane: puoi parlare giapponese, sembrare giapponese, essere persino nato in Giappone, ma se non hai antenati risalenti all’epoca dei Tokugawa, sarai sempre considerato un outsider… Identità etnica, pregiudizi, rapporti complessi tra paesi asiatici vicini, nella vita di un ragazzo che lotta per farsi accettare per ciò che è. Tratto da un romanzo di Kazuki Kaneshiro

Rassegne del venerdì a cura di Resistenza Culturale Antifascista/Machism-free Zone info: filmxm24@indivia.net venerdicinema@asia.com

 

BOLOGNA: CONFERENZE AL "CIVICO 32"

Al Caffè Il Cortile –Via Nazario Sauro 24/a   l’Associazione Civico32

presenta

 

Mercoledì 9 febbraio 2005 ore 21.00 conferenza su URBANISTICA PARTECIPATA interviene Piergiorgio Rocchi architetto

Lunedì 21 febbraio 2005 ore 21.00 conferenza su IL FUTURO DELLE DEMOCRAZIE OCCIDENTALI E DEI LORO MECCANISMI DI RAPPRESENTANZA interviene Angelo Panebianco professore ordinario presso il Dipartimento di Politica, Istituzioni, Storia dell’Università di Bologna

 

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QUERCETA (LU): RASSEGNA CINEMATOGRAFICA ALTRE VISIONI

Querceta: altreVISIONI
AltreVISIONI contro tutti gli eserciti, contro tutte le guerre a Querceta (LU) presso la Sala Cope in via Primo Maggio 21.

Martedì 8 febbraio ore 21.30 "Fascist Legacy" di Ken Kirby: i crimini dell'Italia fascista in Africa (Libia, Etiopia, Somalia) e nei Balcani (Albania, Jugoslavia e Grecia).

Martedì 15 febbraio ore 21.30 "28 giorni dopo – il futuro ha i giorni contati" di Danny Boyle con Cillian Murphy, Naomi Harris, Brendan Gleeson.

Martedi 22 febbraio ore 22 .00 "La guerra lampo dei fratelli Marx" di Leo McCarey con Groucho Marx, Harpo Marx, Chico Marx, Zeppo Marx.
Durante le serate sarà in distribuzione "Per un futuro senza eserciti", opuscolo gratuito di trenta pagine realizzato dall'Assemblea Antimilitarista e Antiautoritaria.


Gruppo Anarchico Versiliese grav@inventati.org

 

BOLOGNA: INCONTRO SUL SINDACALISMO

La questione sociale viene rappresentata, politicamente, come una subordinata delle altre questioni. Noi pensiamo, invece, che essa sia centrale sia per lo scontro contro i padroni della terra sia per i processi di consapevolezza e di autonomia dei soggetti.

La precarizzazione, gli attacchi alle condizioni di vita, al salario, alle libertà dei lavoratori sono il perno delle politiche di dominazione. Anche la guerra (prosecuzione della politica con "altri" mezzi) si innesta in questo filone con ricadute immediate sulle condizioni economiche e le pratiche di disciplinamento del proletariato internazionale.

Le condizioni di sempre più esigue libertà derivano dall’abbandono, da parte del proletariato, delle pratiche di lotta e azione diretta. Le residue libertà sono ciò che ci resta delle conquiste che la lotta di classe è stata capace di strappare alla controparte.

Riprendere l’iniziativa significa anche riprendere il confronto, recuperare la memoria, mettere in atto le pratiche dell’autoorganizzazione.

IL SINDACALISMO DI BASE NELLA REALTA’ ODIERNA  Venerdì 11 febbraio 2005ore 21.00 – circolo anarchico "Camillo Berneri" – Cassero di piazza di Porta S.Stefano 1 – Bologna

Intervengono:

Luciano Nicolini dell’Unione Sindacale Italiana di Bologna

Massimo Betti della Confederazione Unitaria di Base di Bologna

 

MALALBERGO (BO): CENA DEL BACCALA'

12 febbraio 2005 ore 20.00 l’associazione Primo Moroni organizza la "cena del baccalà" alla Nuova Casa del Popolo "La Casona" via di Ponticelli 43, Malalbergo – Bologna.

Per prenotazioni Donatella 3398894062, Monica 053243206, Massimo 3398039075

 

CONCERTI DI ALESSIO LEGA

Sabato 12 febbraio a Fusignano (RA) spettacolo DeAndreiano con Isa e il (sommo) maestro Guido Facchini.

Giovedì 17 febbraio Ateneo libertario a Milano (con Luigi Pecere, Trenincorsa, Marco Castelli)

Martedì 1 marzo per la rassegna "Acusticamente" concerto del Resistenza e amore tour alla casa 139 di via Ripamonti Milano

Sabato 12 marzo Milano ARCI Matatu anteprima dello spettacolo sui Francesi (Brel, Brassens, Ferré, ecc...) introduce Enrico De Angelis

 

Info: alessio.lega@fastwebnet.it

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Per chi volesse mettersi in contatto con le principali organizzazioni libertarie presenti in Italia:
Unione Sindacale Italiana

(USI-AIT)

Segreteria nazionale

Via Dalmazia, 30

60126 ANCONA

usi-ait@ecn.org

Federazione Anarchica Italiana

Commissione di Corrispondenza

cdc@federazioneanarchica.org

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