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Una notte diamante passeggiando di Ruggero Lazzari
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pian piano goccia dopo goccia sempre bloccato nello stesso paesaggio nevrotica routine va libertà masticando ti succhio e mi succhio lanima intristendo in una vita formica ogni giorno
Dimitrij Scivolaj una notte, passeggiando al Carpe Diem stavo solo piangendo aghi di ghiaccio i pensieri dun colpo colori voci rumori sssssstick! per sempre lo snock del polderpack iberna un depresso
Traspare Dimitrij stupito aggrappato al pallido urlo ghiacciato pur in quellattimo sorrideva freezendo pian piano lama dopo lama mi pattinavano sopra lo sguardo tutte le cosce più belle del mondo .....è proprio un peccato tu che mi succhi io che ti succhio linguine godendo di una vita cicala ogni giorno se solo avessi osato !
Dentro il più freddo inverno Dimitrij Svivolaj una notte, passeggiando sulle mie stesse lacrime cristallo la mia depressione nel Herengracht kanaal finita in un lampo-ghiaccio freezzzzzing !
Piroetta giovine pattinatrice gonnella rosso velluto atterra in spaccata la mia faccia coprendo di schianto strekzinkkk del polderpack che eccitato si va fessurando sto morendo per sempre pian piano goccia dopo goccia il suo pube ha colato il mio urlo quel giorno
così, Dimitrij è sparito per sempre nei flutti volando
"Amsterdam piange il Poeta giovane patafisico russo in visita morto Dimitrij Svivolaj ubriaco di lacrime depresso nel Herengracht kanaal una notte diamante passeggiando" |
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