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Eppur si muove!

Opere di Galileo Galilei

 

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Così, secondo la leggenda, avrebbe detto Galileo Galilei, dopo esser stato costretto dalla chiesa cattolica ad affermare che la Terra sta ferma ed è il Sole a ruotarle attorno. In realtà, sembra piuttosto improbabile che le cose siano andate in questo modo: la santa inquisizione, a quei tempi, non scherzava. E il rischio di finire arrostiti era troppo alto. Anche oggi, del resto, come potete leggere a pagina 3, c’è chi finisce all’ergastolo con l’accusa di aver bruciato le sacre scritture. E ciò avviene in un paese che sta aiutando la "coalizione dei volonterosi" ad esportare la "democrazia" e le "libertà civili".

Ma non è ai moti terrestri che ci riferiamo col nostro titolo. Stiamo parlando della sinistra italiana; una sinistra sconfitta culturalmente, prima che socialmente e politicamente, alla fine degli anni ’70; una sinistra il cui avallo di facciata a modelli improponibili, primo fra tutti lo statalismo dell’Unione Sovietica, ha dato spazio a un avallo reale alla brutalità del capitalismo; una sinistra che ha rinunciato persino a proporre la socialdemocrazia, lasciando trionfare una "cultura d’impresa" che stritola, come uno schiacciasassi, tutto ciò che incontra sulla sua strada.

Cenerentola ama il cinema: non si è persa, l’inverno scorso, "Ora o mai più", la pellicola di Pellegrini che mostra come una nuova generazione si sia affacciata alla politica rispolverando ideali che sembravano scomparsi. Non si è persa neppure, nelle scorse settimane, "Lavorare con lentezza", di Chiesa, che commemora, in modo fin troppo benevolo, il tanto vilipeso movimento del ’77.

Opere di questo genere, negli anni ’80 e ’90, avrebbero circolato ben poco. Che stia per cambiare aria?

Non certo all’interno delle aziende. Lì l’aria, appunto, si fa ogni giorno più irrespirabile. Però pellicole come "Mi piace lavorare", della Comencini, o il recentissimo "Volevo solo dormirle addosso", di Cappuccio, recensito a pagina 12, cominciano a denunciare, con forza, tale clima: così non si può più andare avanti!

Qualcosa, dunque, si muove, almeno a livello culturale.

E la sinistra sociale? Il movimento dei lavoratori?

Si muovono anch’essi. Lentamente, spesso in forme nuove, non sempre nella giusta direzione, ma si muovono.

Cenerentola ne fa parte, pronta a svolgere la sua funzione di supporto e di critica. L’articolo pubblicato alle pagine 8 e 9, e dedicato ai pericoli che si corrono nel confondere "liberismo" e "capitalismo", vuole andare in questa direzione.

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