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MODENA: LA STORIA DELL'USI

Sabato 23 ottobre a Libera:

ore 20.30 cena

ore 21.30 conferenza con Maurizio Antonioli (Università di Milano) e Claudio Silingardi (Istituto storico della resistenza di Modena) sulla storia dell'USI a Modena

Info www.libera-unidea.org

e-mail usi.mo @libero.it

MASSENZATICO (RE) - LE CUCINE DEL POPOLO

Massenzatico (Reggio Emilia), Teatro Artigiano, Via Beethoven 90
31 ottobre 2004

LE CUCINE DEL POPOLO

LA RIVOLUZIONE A TAVOLA

Convegno

Iniziato con gli orrori delle guerre, il terzo millennio scopre, di contro, il valore primario della terra e porta al mutamento sociale, come dimostra il movimento dei movimenti planetario. La globalizzazione, indotta dalle ricerche di una scienza quasi mai etica, va messa a frutto per il nostro vantaggio, con la possibilità di individuare i prodotti dei nostri territori dalla loro nascita e delle eventuali manipolazioni, sino alla tavola di ciascuno.

L’alimentazione è stata ed è, di gran lunga, l’arma utilizzata per la schiavitù dei molti a vantaggio di pochi pochissimi, sempre più ricchi, infami e monopolizzatori. Le multinazionali obbligano a culture indifferenziate e le impongono con mezzi sempre più illeciti e pericolosi, quale la modificazione genetica, ai popoli d’ogni luogo del mondo.

Su queste considerazioni si basa l’iniziativa proletaria per l’imposizione delle De.Co. (Denominazioni Comunali) che consentano ai nostri agricoltori, agli artigiani e ai consumatori, un maggior benessere e la conseguente messa al bando delle multinazionali, dei supermercati e dei vari McDonalds.

Ciò comporta il ritorno ad una tavola proletaria, resa migliore dalla presa di coscienza del diritto individuale di mangiare e bere meglio, e quindi anche più sano.

Luigi Veronelli

 

Programma provvisorio e immaginario

Parte concreta

ore 10: Esposizioni e comunicazioni di produttori eno-gastronomici con assaggi

Il divin porcello, Grana di vacca rossa, lambrusco e aceto balsamico, gnocco fritto, erbe estinte ed erbazzone, liquori proletari

ore 12: Considerazioni politiche della Resdora

Parte teorica

ore 15:

Fiamma Chessa, La cucina di Aurelio
Alberto Ciampi, Il bicchiere ribelle
Giorgio Sacchetti, Il cibo e la lotta. Mense comuniste e rivendicazioni gastronomiche: il caso dei minatori del Valdarno
Luigi Veronelli, I vini della libertà
Federico Ferretti, La cucina sociale della Via Emilia
Gian Guido Pautasso, La cucina dell’Avanguardia artistica e letteraria
Marco Rossi, L’alimentazione della Resistenza

 

Parte pratica

ore 20: Veglionissimo rosso

Menù: antipasti, cappelletti in brodo e con scodella, bolliti, salse di campagna, torte, liquori proletari, lambrusco a sfare.

ore 24: Chiusura del convegno sulle note dell’Internazionale.

Nell’era della globalizzazione anche e soprattutto alimentare, è necessario ritornare alla tavola proletaria – la dove il capitale è debole, vulnerabile e privo di fantasia – per restituire ai nostri cervelli quelle sostanze essenziali, troppo spesso sacrificate sull’altare del perbenismo e della concertazione alimentare.

Siamo consapevoli che su questo terreno lo scontro con le multinazionali dei cibi transgenici e plastificati sarà durissimo, ma siamo altrettanto convinti che questa battaglia si può vincere, a patto che si ritorni, tutti, alla cucina sociale. Una cucina legata al nostro ambiente, fatta con i prodotti della nostra terra, realizzata secondo l’antica tradizione eno-gastronomica della tavola proletaria, che non accetta imposizioni dal capitale alimentare. Di più: la nostra cucina, con il suo ricco apporto nutrizionale, è in grado di alimentare – come già ha dimostrato in passato – anche le generazioni presenti e future, a differenza delle mode alimentari imposte dalle multinazionali che notoriamente avvelenano, inquinano e saccheggiano.

Per tutto questo e molto di più, proponiamo questo primo incontro di riflessione tra tutti noi, costruito dal basso, completamente autogestito, liberamente organizzato, senza fini di lucro e senza rete, per trascorrere una giornata insieme mangiando, bevendo e discutendo… in attesa del sol dell’avvenir.

Il comitato promotore
Archivio Storico-Libreria della FAI reggiana, "A Rivista Anarchica", Associazione Aprile di Reggio Emilia, Associazione Giustizia e Libertà, Associazione Nazionale Socrate, "Carta – Cantieri Sociali", Cooperativa La Collina, Cooperativa Mag 6, Federazione Anarchica Reggiana, FIAP – Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, Infoshop Mag 6,  Laboratorio Sociale AQ16, Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Spazio Sociale Kronstadt, Verdi Reggio Emilia

Gli sponsor
Azienda agricola La Collina – Codemondo, Azienda agricola Reggiana – Borzano di Albinea, Terraviva-Frutta e verdura secondo natura – Rondinara di Viano

Info e prenotazioni:tel. 338.1868732 email: cucine@arealibertaria.org

WEB: www.arealibertaria.org

Il costo della cena è di € 20.- E’ obbligatoria la prenotazione, utilizzando il C.C.P. n. 22324792 intestato a Federico Caprari, specificando la causale: cucine.
Confermare l’avvenuto versamento telefonando al 338.1868732 o spedendo un’email all’indirizzo cucine@arealibertaria.org

locandina della mostra: Un attimo di verità - Vernon Richards fotografo

MESTRE (VE) - MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA

Mestre 13 novembre 2004: corteo contro la NATO

Nessuno è NATO per servire

Contro lo stato di guerra e le sue conseguenze repressive e discriminanti nei confronti dei "nemici interni": immigrati, lavoratori non sottomessi, oppositori sociali.
Contro la nato, gli eserciti ed ogni apparato militare, sia questo nazionale, europeo o atlantico.
Contro l'occupazione militare della società e del territorio, dai Balcani all'Afghanistan, dall'Iraq all'Italia.

Per lo sviluppo dell'insubordinazione sociale contro l'economia di guerra che taglia le spese sociali e i salari per finanziare gli armamenti (la portaerei Cavour costata 3 miliardi di euro) e le imprese interventiste del governo italiano.
Per lo sciopero generale per fermare la guerra degli stati e del capitale
Per l'alleanza internazionale tra gli sfruttati/e

Venerdì 12 novembre: convegno "Sotto il segno della NATO" e intervento teatrale "La guerra spiegata ai poveri" di Ennio Flaiano.

Ore 15.00, Scuola dei Calegheri - Campo S.Tomà, Venezia.

Sabato 13 novembre: manifestazione antimilitarista - antiutoritaria, concentramento per corteo ore 14.30, giardini di via Piave (di fronte stazione), MESTRE.

Coordinamento Anarchico Veneto
Assemblea Antimilitarista – Antiautoritaria
Federazione Anarchica Italiana
Info e adesioni: coord_senzapatria@yahoo

LIVORNO: VIRGILIO ANTONELLI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

Virgilio Antonelli 1904-2004 - Un anarchico livornese dalla lotta al fascismo alla ricostruzione
Sabato 27 novembre, alle ore 15.00 presso il Centro di Documentazione sull'Antifascismo e la Resistenza (g.c.) - via Redi, 22 (Villa Maria) il Circolo Culturale "Errico Malatesta" e la Federazione Anarchica Livornese (FAI) organizzano una iniziativa nel centesimo anniversario della nascita di Virgilio Antonelli, anarchico, perseguitato politico antifascista, partigiano, organizzatore sindacale.
Sono previste le seguenti relazioni: Marco Rossi: sovversivi e fascisti a Livorno; Giorgio Sacchetti: gli anarchici contro la dittatura; Italino Rossi: la riorganizzazione dell'anarchismo; Tiziano Antonelli: i lavoratori portuali fra ricostruzione e restaurazione capitalista.

Segue dibattito.
Serata conviviale presso la sede della Federazione Anarchica Livornese – via degli Asili, 33

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Per chi volesse mettersi in contatto con le principali organizzazioni libertarie presenti in Italia:
Unione Sindacale Italiana

(USI-AIT)

Segreteria nazionale

Via Dalmazia, 30

60126 ANCONA

usi-ait@ecn.org

Federazione Anarchica Italiana

Commissione di Corrispondenza

cdc@federazioneanarchica.org

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