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REGGIO EMILIA: INIZIATIVE DELL'ARCHIVIO FAMIGLIA BERNERI-AURELIO CHESSA

Martedì 12 ottobre 2004, alle ore 18.00, presso la Libreria all’Arco (Via Emilia S. Stefano 3/D, Reggio Emilia, tel. 0522 440065), verrà presentato il libro di Giampietro Berti, Errico Malatesta e il movimento anarchico italiano e internazionale 1872-1932, Milano, Franco Angeli editore, 2003.

Introduzione di Luigi Di Lembo (Università di Firenze), Giampietro Berti (Università di Padova), Pietro Adamo (Università di Napoli) L’iniziativa è a cura dell’Archivio Famiglia Berneri – Aurelio Chessa

Lunedì 18 ottobre 2004, alle ore 18.00, presso la Libreria all’Arco (Via Emilia S. Stefano 3/D, Reggio Emilia, tel. 0522 440065), verrà presentato il libro di Furio Biagini, Il ballo proibito. Storie di ebrei e di tango, Firenze, Casa Editrice Le Lettere, 2004.

Presentazione dell’autore, Furio Biagini (Università di Lecce). L’iniziativa è a cura dell’Archivio Famiglia Berneri – Aurelio Chessa

Martedì 26 ottobre 2004, alle ore 18.00, presso la Libreria all’Arco (Via Emilia S. Stefano 3/D, Reggio Emilia, tel. 0522 440065), verrà presentato il primo volume del Dizionario Biografico degli Anarchici Italiani.

L’iniziativa è a cura dell’Archivio Famiglia Berneri – Aurelio Chessa

Sabato 30 ottobre 2004, alle ore 17.00, verrà ufficialmente inaugurata la mostra fotografica Immagini dal Vero:

Vernon Richards fotografo organizzata dall’Archivio Famiglia Berneri – Aurelio Chessa, con il patrocinio del Comune, l’Assessorato Cultura e Sapere e la Biblioteca "Panizzi" di Reggio Emilia.

L’iniziativa è a cura di Massimo Mussini docente

di Storia di Arte moderna dell’Università di Parma con la collaborazione della dott. Laura Gasparini, (Fototeca, Biblioteca "Panizzi" ) e Fiamma Chessa (Archivio Famiglia Berneri – Aurelio Chessa).

La mostra sarà aperta dalle ore 10.00 della mattina stessa.

Nato a Londra nel 1915, figlio di Emidio, compagno di Maria Luisa Berneri, Vero Recchioni (Vernon Richards), è stata una figura di spicco del Movimento Anarchico inglese e animatore del gruppo e della casa editrice "Freedom" e Freedom Press".

Dal 1936 al ’39 fondò e diresse "Spain and the World", quindicinale inglese, che come disse George Orwell, dava voce a chi non l’aveva (gli anarchici), seguito da "Revolt!" e da "War Commentary".

Nel 1946 riattivò "Freedom" prosecuzione del periodico fondato da P.Kropotkin.

Ingegnere, violinista virtuoso,giardiniere, accompagnatore turistico, negli ultimi 30 anni della sua vita si dedicò alla cultura biologica nel Suffolk, e i vent’anni precedenti alla fotografia, facendola diventare una vera e propria attività, scattando splendide foto a vari personaggi noti: Gorge Orwell, Bertrand Russell, Herbert Read, Jankel Adler, ecc

Info 05224393233

MODENA: INAUGURAZIONE DELLA SEZIONE USI

Stiamo preparando alcune iniziative per l'inaugurazione della sezione USI di Modena:

Sabato 16 ottobre ore 15.30 in piazza Matteotti spettacolo teatrale sul lavoro precario nella piazza dove sorgeva lo stabile

della vecchia sede dell'USI

Sabato 23 ottobre a Libera:

ore 20.30 cena

ore 21.30 conferenza con Maurizio Antonioli (Università di Milano) e Claudio Silingardi (Istituto storico della resistenza di Modena) sulla storia dell'USI a Modena

Info www.libera-unidea.org

e-mail usi.mo @libero.it

MASSENZATICO (RE) - LE CUCINE DEL POPOLO

Massenzatico (Reggio Emilia), Teatro Artigiano, Via Beethoven 90
31 ottobre 2004

LE CUCINE DEL POPOLO

LA RIVOLUZIONE A TAVOLA

Convegno

Iniziato con gli orrori delle guerre, il terzo millennio scopre, di contro, il valore primario della terra e porta al mutamento sociale, come dimostra il movimento dei movimenti planetario. La globalizzazione, indotta dalle ricerche di una scienza quasi mai etica, va messa a frutto per il nostro vantaggio, con la possibilità di individuare i prodotti dei nostri territori dalla loro nascita e delle eventuali manipolazioni, sino alla tavola di ciascuno.

L’alimentazione è stata ed è, di gran lunga, l’arma utilizzata per la schiavitù dei molti a vantaggio di pochi pochissimi, sempre più ricchi, infami e monopolizzatori. Le multinazionali obbligano a culture indifferenziate e le impongono con mezzi sempre più illeciti e pericolosi, quale la modificazione genetica, ai popoli d’ogni luogo del mondo.

Su queste considerazioni si basa l’iniziativa proletaria per l’imposizione delle De.Co. (Denominazioni Comunali) che consentano ai nostri agricoltori, agli artigiani e ai consumatori, un maggior benessere e la conseguente messa al bando delle multinazionali, dei supermercati e dei vari McDonalds.

Ciò comporta il ritorno ad una tavola proletaria, resa migliore dalla presa di coscienza del diritto individuale di mangiare e bere meglio, e quindi anche più sano.

Luigi Veronelli

 

Programma provvisorio e immaginario

Parte concreta

ore 10: Esposizioni e comunicazioni di produttori eno-gastronomici con assaggi

Il divin porcello, Grana di vacca rossa, lambrusco e aceto balsamico, gnocco fritto, erbe estinte ed erbazzone, liquori proletari

ore 12: Considerazioni politiche della Resdora

Parte teorica

ore 15:

Fiamma Chessa, La cucina di Aurelio
Alberto Ciampi, Il bicchiere ribelle
Giorgio Sacchetti, Il cibo e la lotta. Mense comuniste e rivendicazioni gastronomiche: il caso dei minatori del Valdarno
Luigi Veronelli, I vini della libertà
Federico Ferretti, La cucina sociale della Via Emilia
Gian Guido Pautasso, La cucina dell’Avanguardia artistica e letteraria
Marco Rossi, L’alimentazione della Resistenza

 

Parte pratica

ore 20: Veglionissimo rosso

Menù: antipasti, cappelletti in brodo e con scodella, bolliti, salse di campagna, torte, liquori proletari, lambrusco a sfare.

ore 24: Chiusura del convegno sulle note dell’Internazionale.

Nell’era della globalizzazione anche e soprattutto alimentare, è necessario ritornare alla tavola proletaria – la dove il capitale è debole, vulnerabile e privo di fantasia – per restituire ai nostri cervelli quelle sostanze essenziali, troppo spesso sacrificate sull’altare del perbenismo e della concertazione alimentare.

Siamo consapevoli che su questo terreno lo scontro con le multinazionali dei cibi transgenici e plastificati sarà durissimo, ma siamo altrettanto convinti che questa battaglia si può vincere, a patto che si ritorni, tutti, alla cucina sociale. Una cucina legata al nostro ambiente, fatta con i prodotti della nostra terra, realizzata secondo l’antica tradizione eno-gastronomica della tavola proletaria, che non accetta imposizioni dal capitale alimentare. Di più: la nostra cucina, con il suo ricco apporto nutrizionale, è in grado di alimentare – come già ha dimostrato in passato – anche le generazioni presenti e future, a differenza delle mode alimentari imposte dalle multinazionali che notoriamente avvelenano, inquinano e saccheggiano.

Per tutto questo e molto di più, proponiamo questo primo incontro di riflessione tra tutti noi, costruito dal basso, completamente autogestito, liberamente organizzato, senza fini di lucro e senza rete, per trascorrere una giornata insieme mangiando, bevendo e discutendo… in attesa del sol dell’avvenir.

Il comitato promotore
Archivio Storico-Libreria della FAI reggiana, "A Rivista Anarchica", Associazione Aprile di Reggio Emilia, Associazione Giustizia e Libertà, Associazione Nazionale Socrate, "Carta – Cantieri Sociali", Cooperativa La Collina, Cooperativa Mag 6, Federazione Anarchica Reggiana, FIAP – Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane, Infoshop Mag 6,  Laboratorio Sociale AQ16, Partito dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Spazio Sociale Kronstadt, Verdi Reggio Emilia

Gli sponsor
Azienda agricola La Collina – Codemondo, Azienda agricola Reggiana – Borzano di Albinea, Terraviva-Frutta e verdura secondo natura – Rondinara di Viano

Info e prenotazioni:tel. 338.1868732 email: cucine@arealibertaria.org

WEB: www.arealibertaria.org

Il costo della cena è di € 20.- E’ obbligatoria la prenotazione, utilizzando il C.C.P. n. 22324792 intestato a Federico Caprari, specificando la causale: cucine.
Confermare l’avvenuto versamento telefonando al 338.1868732 o spedendo un’email all’indirizzo
cucine@arealibertaria.org

MESTRE (VE) - MANIFESTAZIONE ANTIMILITARISTA

Mestre 13 novembre 2004: corteo contro la NATO

Nessuno è NATO per servire

Contro lo stato di guerra e le sue conseguenze repressive e discriminanti nei confronti dei "nemici interni": immigrati, lavoratori non sottomessi, oppositori sociali.
Contro la nato, gli eserciti ed ogni apparato militare, sia questo nazionale, europeo o atlantico.
Contro l'occupazione militare della società e del territorio, dai Balcani all'Afghanistan, dall'Iraq all'Italia.

Per lo sviluppo dell'insubordinazione sociale contro l'economia di guerra che taglia le spese sociali e i salari per finanziare gli armamenti (la portaerei Cavour costata 3 miliardi di euro) e le imprese interventiste del governo italiano.
Per lo sciopero generale per fermare la guerra degli stati e del capitale
Per l'alleanza internazionale tra gli sfruttati/e

Venerdì 12 novembre: convegno "Sotto il segno della NATO" e intervento teatrale "La guerra spiegata ai poveri" di Ennio Flaiano.

Ore 15.00, Scuola dei Calegheri - Campo S.Tomà, Venezia.

Sabato 13 novembre: manifestazione antimilitarista - antiutoritaria, concentramento per corteo ore 14.30, giardini di via Piave (di fronte stazione), MESTRE.

Coordinamento Anarchico Veneto
Assemblea Antimilitarista – Antiautoritaria
Federazione Anarchica Italiana
Info e adesioni: coord_senzapatria@yahoo

LIVORNO: VIRGILIO ANTONELLI NEL CENTENARIO DELLA NASCITA

Virgilio Antonelli 1904-2004 - Un anarchico livornese dalla lotta al fascismo alla ricostruzione
Sabato 27 novembre, alle ore 15.00 presso il Centro di Documentazione sull'Antifascismo e la Resistenza (g.c.) - via Redi, 22 (Villa Maria) il Circolo Culturale "Errico Malatesta" e la Federazione Anarchica Livornese (FAI) organizzano una iniziativa nel centesimo anniversario della nascita di Virgilio Antonelli, anarchico, perseguitato politico antifascista, partigiano, organizzatore sindacale.
Sono previste le seguenti relazioni: Marco Rossi: sovversivi e fascisti a Livorno; Giorgio Sacchetti: gli anarchici contro la dittatura; Italino Rossi: la riorganizzazione dell'anarchismo; Tiziano Antonelli: i lavoratori portuali fra ricostruzione e restaurazione capitalista.

Segue dibattito.
Serata conviviale presso la sede della Federazione Anarchica Livornese – via degli Asili, 33

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Per chi volesse mettersi in contatto con le principali organizzazioni libertarie presenti in Italia:
Unione Sindacale Italiana

(USI-AIT)

Segreteria nazionale

Via Dalmazia, 30

60126 ANCONA

usi-ait@ecn.org

Federazione Anarchica Italiana

Commissione di Corrispondenza

cdc@federazioneanarchica.org

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