![]() |
AGENDA
|
|
| sei in Cenerentola>archivio>numero41>agenda | ||
| RICORDANDO FABRIZIO DE ANDRE'Nel corso del mese di
settembre avranno luogo, in tutta lItalia, numerose iniziative in ricordo del
cantautore libertario. Tra queste segnaliamo: 6 settembre ore 21.00 concerto Fabensemble Festa de l'Unità di Castello/Sant'Elena a Venezia (Giardini Sant'Elena). *** 9 settembre ore 21.00 Arenzano (GE) Concerto Le Quattro chitarre. Nell'ambito delle manifestazioni che accompagneranno la marcia non competitiva internazionale "Mare e monti" *** 10 settembre Tributo a Fabrizio De André - Fabensemble Villa Farsetti - Comune di Santa Maria di Sala (VE) *** 11 settembre ore 21.00 concerto Fabensemble Saonara (PD) 6ª festa di sensibilizzazione alla solidarietà *** 12 settembre ore 21.00 concerto Corrente di Ali Brescia, Festa provinciale de L'Unità , Via Collebeato *** 16 settembre Laigueglia (SV), Piazza Marconi Breve omaggio a Fabrizio De André, nell'ambito di una manifestazione promossa dalla Regione Liguria e dal Comune di Laigueglia e organizzata da ECOAMBIENTE. *** 24 settembre ore 21.00 concerto Le Quattro chitarre Napoli, Cassa Armonica della Villa Comunale
|
||
MONTE GIOVI (FI) - SABATO 11 SETTEMBRE 2004 A tutti i camminatori e suonatori/musicisti di qualsiasi genere musicale e senza distinzione di sesso, nazionalità, lingua, religione e condizione personale e sociale: via canta! n° 1 Monte Giovi (Firenze) - sabato 11 settembre 2004 "quattro passi" dalla mattina alla sera a suon di musica e di canti Il Monte Giovi o Monti Gioi (come lo chiama la gente del posto) fa da spartiacque tra il Mugello, la Val di Sieve e il pezzo di Valdarno che va da Firenze a Pontassieve. La sua cima è divisa tra i comuni di Pontassieve, Vicchio e Borgo S. Lorenzo. Non è molto alto, tocca i 992 m. E' una montagna antica e decisamente particolare, non solo per l'aspetto paesaggistico, ma soprattutto per ciò che evoca nella mente delle persone che lo conoscono. A più riprese nel corso della storia Monte Giovi è stato un punto di riferimento mitologico, religioso, culturale, sociale e politico per le popolazioni che si sono succedute lungo i suoi fianchi.Gli Etruschi vi avevano impiantato un luogo di culto con tanto di recinto, ara sacrificale e rituali simili a quelli del più conosciuto "Lago degli idoli" sul Monte Falterona. L'importanza per i Romani è testimoniata dall'etimologia del nome: dal latino Mons Jovis. Fino agli anni '50 a S. Brigida, al Santuario del Sasso, si svolgeva la "Festa della seconda di maggio", l'appuntamento più importante del calendario contadino dell'anno, almeno nella zona,una festa di origini pagane poi "cristianizzata" che continuava a mischiare riti arvali e mariani. Proprio lì la domenica 13 maggio 1945 accadde l'episodio di sangue tra ex-partigiani e Carabinieri che ispirò Carlo Cassola nella scrittura del romanzo "La ragazza di Bube". In tempi vicini Monte Giovi è stato teatro di due periodi d'importanza eccezionale. Il primo è legato alla Seconda Guerra Mondiale, quando la vetta del monte e il piccolo paese di Acone ospitarono il più grande concentramento partigiano della Toscana. Non vi furono mai battaglie sulla montagna ma da lì partirono le brigate partigiane che liberarono Firenze dai nazi-fascisti. Su Monte Giovi si addestrarono centinaia di giovani partigiani e soprattutto si tentarono i primi esperimenti di autogoverno del popolo. Furono significativi l'adesione completa della comunità di Acone e gli stretti legami con le migliaia di mezzadri che popolavano la zona. Ogni anno la seconda domenica di luglio, a partire dal 1949, si tiene il "Raduno di partigiani e giovani su Monte Giovi", presso la faggeta di Fonte alla capra. Il secondo è l'esperienza di Don Milani con la scuolina di Barbiana, che si trova proprio sul fianco del monte nel versante che guarda Vicchio. Inutile ricordare qui ciò che ha significato e significa Barbiana per la storia politica e sociale del nostro paese. Oggi Monte Giovi è un luogo a rischio di degrado ambientale per il facile accesso e attende da anni listituzione di un Parco culturale sulla memoria. Il luogo quindi non è proprio casuale. Organizzazione Lorganizzazione è semplicissima! Due luoghi intorno al Monte da cui partire a piedi con due gruppi di camminatori e musicisti/suonatori per ritrovarsi poi insieme alla faggeta di Fonte alla capra (in prossimità della cima). I luoghi di partenza sono: Galiga (Comune di Pontassieve), e il Podere Vinchereto (Comune di Pontassieve). Ogni singolo partecipante o gruppo di persone si autorganizza/autogestisce preoccupandosi di: procurarsi e portarsi dietro acqua, postate, stoviglie, mangiare e bere per pranzo e cena. Arrivati a Fonte alla capra tutte le scorte di cibo e vivande saranno messe in comune per festeggiare insieme; dotarsi di calzature e abbigliamento adeguato a una camminata di montagna di difficoltà media e al freddo della sera o della notte; eventuale tenda per rimanere a dormire; rispettare rigorosamente lambiente evitando di: - creare situazioni di pericolo con laccensione di fuochi; - disperdere nellambiente rifiuti di qualsiasi tipo (compresi mozziconi di sigarette), preoccupandosi di riportare indietro i rifiuti prodotti; - portare a Fonte alla capra automobili e motociclette, salvo casi di strettissima necessità; - rovinare la flora o disturbare la fauna presenti. Se ognuno porta da mangiare e da bere oltre lo stretto necessario si fa una festa più bella! Ritrovi e adesioni Galiga ritrovo presso le case di Galiga (poco prima della fattoria, esattamente allincrocio) ore 9.00. E il percorso più lungo prevedibile in 5 ore tra cammino e soste. Adesioni: Suonatori terra terra di Pontassieve, Federico Berti (cantastorie) di San Benedetto Val di Sambro, "Gigi" Partenza dal Messico, Eugenia e Fabrizio delle Colline, Giorgio e Alessandro da Cuneo, gruppo musicale Adanzé da Firenze. Podere Vinchereto ritrovo ore 10.00 alla casa colonica, superato Colognole dopo Vicoferaldi si trova il bivio a sinistra con indicazione per Vinchereto (ci si può arrivare in auto). E il percorso più breve prevedibile tra cammino e soste in 2 ore e mezza. Adesioni: Maggiaioli di San Godenzo, Banda Popolare dei Fiati Sprecati di Firenze, Associazione Terra Madre di Pontassieve. Informazioni: Naturalmente chiunque può aderire fino allultimo momento. In ambedue i luoghi di partenza saranno presenti persone che conoscono i sentieri da percorrere. Per avere la cartoguida dei sentieri della zona contattare la Comunità Montana della Montagna Fiorentina: tel. 055.839661, e-mail segreteria@cm-montagnafiorentina.fi.it . La carta viene distribuita gratuitamente. La sede della
Comunità Montana è a Rufina in Via XXV Aprile, 10. Per informazioni su come raggiungere i punti di partenza con mezzi pubblici, in alcuni casi esiste un servizio di autobus di linea SITA, per sapere fin dove arriva lautobus e gli orari contattare la SITA: tel. 800.373760 oppure 055.214721. Per Galiga la SITA arriva solo fino a Doccia (cioè 5 Km prima, in questo caso basta mettersi daccordo con i Suonatori terra terra posta@suonatoriterraterra.it per avere dei passaggi in auto fino a Galiga). Per Vinchereto la SITA arriva fino a Scopeti (ovvero 10 km prima, in questo caso occorre mettersi in contatto con i Maggiaioli di S. Godenzo: piancava@libero.it Daniele Franchi). Se piove tutti nella stalla di Campicozzoli! Associazione culturale"La leggera" |
||
| COMUNICATO STAMPA DOLPHIN CARGO editor BOLOGNA Dolphin editor di Washington da virtuale si trasforma in cartaceo per inaugurare la versione italiana con la collana INTERVIEW SERIES che pubblica IL SIGNORE DEI CAMION di Pina DAria scrittrice e performer dal 1977 già autrice cyberpunk degli anni 90 con FlatlineRomance e UcroniaTechnoGlad Nello stesso volume è contenuta lINTERVISTA A UNEX MISS breve racconto dialogato nel quale si sviluppa lurgenza della signora realmente esistente di tracciare la sua autobiografia tra spunti divini-divistici e una malinconia stracarica di extraterrestri, fantasmi eccetera..... Bologna, 22 luglio 2004 Paul Burnett dellUfficio Stampa DolphinC.ed.
PINA DARIA e DOLPHIN CARGO ed. c/o Ciao Radio, via dei Fornaciai 24 Bologna Tel: 333 22 35 251; pinadaria@libero.it Oppure: 051 4187476 dalle 9 alle 12 per msg presso la segretaria Debora Montanari Il libro può essere ordinato ai suddetti numeri e indirizzi per il costo di euro 6,50 + spese di spedizione a carico del destinatario; a Bologna inoltre è possibile rivolgersi a: Libreria del Ponte via Emilia Ponente 157/2; Modo-Infoshop Via Mascarella 24 e Libreria delle Moline nellomonima via. |
||
| Per chi volesse mettersi in contatto con le principali organizzazioni libertarie presenti in Italia: | ||
| Unione Sindacale Italiana (USI-AIT) Segreteria nazionale Via Dalmazia, 30 60126 ANCONA |
Federazione
Anarchica Italiana Commissione di Corrispondenza cdc@federazioneanarchica.org |
|