Regina secolare dei cantori
Lei vive in incantevole vallata
Dimora di briganti e suonatori
Sulla riva del fiume, un po isolata
Non si conoscono i suoi genitori
In ciel si dice fosse generata
Donna antica dal volto di bambina
O luminosa e bella Memorina;
Profonda inesauribile sorgente
Sublime distillato di sapere
Si nutre dei ricordi della gente
Che nella mente riesce a ritenere,
Non sa leggere né scrivere niente
Ma nulla può impedirle di vedere
Perché i pensieri non vadano persi
Lei li conserva in armoniosi versi.
Volumi sopra il suo scaffal non vedo
Ma un libro che non ha inizio né fine
Posso sfogliarlo come meglio credo
Scegliere a me le rime più vicine
Nella fontana sul cui bordo siedo
Sento vagare voci canterine
Son pagine di cui sarò mai sazio
Voglio scriverci su (se trovo spazio).
Dicono sia il suo canto maledetto
Che il suono del violino l'ha stregato
Che il Diavolo ha dormito nel suo letto
Credito a queste voci non ho dato
Se proprio devo dirlo, sarò schietto
Ben più di una persona lei ha curato
Non può far male ve lo voglio dire
L'intera umanità riesce a unire
Genti d'ogni città e d'ogni paese
Vengono in Memorina a preservare
L'immagine delle immense distese
Che dovettero un giorno abbandonare
Le sanguinose orribili contese
L'amore da raggiungere o trovare
Ogni frammento è più che millenario
Lei lo incastonerà nel suo rosario.