Zirudella, Pier Fassino
ha montato un bel casino,
accusando gli alleati
desser degli scellerati:
dice che hanno incoraggiato
quelli che lhanno fischiato
per il bel comportamento
che ha tenuto in parlamento.
Il Cossutta è furibondo:
"Ora si è toccato il fondo!
Proprio a me, vecchio marxista,
mi si taccia di squadrista!"
Lo difende a viso aperto
lo scudiero Diliberto,
che le scuse ha chiesto (e in fretta)
minacciando la vendetta.
Il boccone è troppo amaro
anche per un Pecoraro
che, assuefatto al pane duro,
non sillude sul futuro
e, tra ulivi, querce e ghiande,
si comincia a far domande:
"Sarà meglio il mio partito
o un Fassino imbizzarrito?"
Forse è meglio il Verde prato
che un Triciclo sgangherato
a cui manca una rotella...
tochedai la zirudella!