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Una giornata mondiale contro la guerra
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Notevole la partecipazione anche in Spagna, paese recentemente colpito dai sanguinosi attentati di Madrid. Ci sono state manifestazioni ovunque: la più grande a Barcellona. A Madrid il corteo è stato aperto da una riproduzione della "Guernica" di Picasso, quella stessa immagine che, nel palazzo delle Nazioni unite, era stata vergognosamente coperta il giorno in cui Colin Powell aveva reso esplicite le bellicose intenzioni espansionistiche del governo statunitense. Impossibile dar conto di tutte le iniziative che si sono svolte nelle capitali del mondo. Particolarmente riuscita è stata quella di Roma, dove centinaia di migliaia di persone hanno dato vita a un enorme corteo che si è concluso al Circo Massimo. Tante le componenti mescolate fra loro, una sola la richiesta: il ritiro immediato delle truppe italiane. Moltissimi i giovani. Non stupisce che Piero Fassino, segretario dei Democratici di Sinistra, unitosi al corteo quando la manifestazione stava per terminare, se ne sia andato quasi immediatamente: era chiaro che non centrava nulla. Come non centrano nulla le polemiche con gli altri partiti del centro-sinistra, da lui innescate una volta tornato a casa. |
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