![]() |
CUB e USI-AIT hanno proclamato lo sciopero generale nazionale per il 12 marzo
|
Nel corso della giornata di mobilitazione, saranno effettuate manifestazioni in tutta lItalia, a cominciare da Roma (piazza Esedra, ore 10) e da Milano (Largo Cairoli, ore 10). Dispiace constatare come, anche questa volta, parte del cosiddetto "sindacalismo di base" non abbia aderito alliniziativa. Molti compagni aspettano che si muova la CGIL, e questa aspetta la CISL e la UIL, invischiate con il governo. E una storia che si ripete periodicamente, ripercorrendo un copione già noto. Noi della redazione di Cenerentola, pur comprendendo le ragioni di chi desidererebbe raggiungere, su temi così importanti, lunità dei lavoratori, venerdì 12 saremo in piazza. Non ci sembra logico attendere le decisioni di chi, rispetto alle pensioni, ha sempre sostenuto la validità della controriforma Dini, premessa agli attuali provvedimenti. Non ci sembra logico attendere le decisioni di chi dichiarò solennemente, nel corso dellaggressione alla ex Iugoslavia, che "un sindacato serio, quando il paese è in guerra, non sciopera". Ci sembra invece importante dare un segnale forte, mostrare al governo che sempre più persone desiderano uninversione di tendenza, una politica basata sulla solidarietà tra i popoli, come tra le generazioni, una politica che consenta a chi non è abbiente di vivere decorosamente e che sappia offrire a chi è benestante, in cambio della rinuncia ai propri privilegi, quella sicurezza sociale, basata su unefficace sistema sanitario, assistenziale e previdenziale, che è necessaria per vivere e lavorare serenamente. TELEGRAMMA Al Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi Palazzo Chigi Roma Al Ministro del Welfare On. Roberto Maroni V. Fornovo 8 Roma Al Ministro della Funzione Pubblica On. Luigi Mazzella C.so V. Emanuele 116 Roma Al Presidente la Commissione di Garanzia ex Legge 146/90 Dott. Antonio Martone Via Po 16 Roma Oggetto: Proclamazione Sciopero Generale. Le scriventi Confederazioni ed Organizzazioni sindacali CUB, USI-AIT, proclamano SCIOPERO GENERALE di tutte le categorie pubbliche e private per lintera giornata del 12 marzo 2004. "Respingere lulteriore attacco alla previdenza pubblica già devastata dalla legge 335/95, per chiedere lintroduzione di un meccanismo automatico di indicizzazione dei salari e delle pensioni, contro il caro vita per lintroduzione del reddito sociale per disoccupati e precari, per salari europei, per respingere lattacco al diritto di sciopero e per una vera legge sulla rappresentanza in tutto il mondo del lavoro, per il rilancio del welfare soprattutto scuola e sanità e la fine delle privatizzazioni, per il diritto dei lavoratori a decidere sui contratti, contro le politiche liberiste e la concertazione, per ribadire il no ad ogni guerra". Durante lo sciopero generale saranno garantiti i servizi minimi essenziali. Le articolazioni di categoria saranno quanto prima comunicate a cura delle stesse. CUB USI-AIT Per le org. promotrici Pierpaolo Leonardi Milano, 10 febbraio 2004 Per contatti tel. 06/762821 fax 06/7628233 Telegramma n° 60/5A del 10.02.2004
|
|