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Nella notte tra il 10 e l11 gennaio è morto Fabrizio De André. Tutto il paese lo ha pianto. E stato un grande poeta, un musicista, un interprete, un compagno. Ma è stato anche altro. E stato, soprattutto, un uomo capace di parlare, con le sue canzoni, agli atei come ai cristiani, ai borghesi come agli operai. Un uomo capace di inserirsi sulla tradizione e, nello stesso tempo, di innovarla profondamente. Un uomo capace di scandalizzare i cristiani come gli atei, i proletari come i borghesi, capace perchè sapeva bestemmiare usando le loro lingue. Negli anni 60, "Via del Campo", con il suo "paradiso" che era "solo lì, al primo piano", risultò blasfema agli atei come ai cristiani, ai proletari come ai borghesi; tutti però furono in grado di capirla: non era necessario avere una laurea, e neppure essere cresciuti nella "città vecchia" di Genova. Lo stesso vale per "La canzone di Barbara" o per "Preghiera in gennaio". Negli anni successivi De André cambiò modo di esprimersi, avventurandosi per altre strade, come è naturale per un artista. Ma non smise mai di lanciare messaggi al pubblico che, sempre più numeroso, lo ascoltava. Sulle sue canzoni si sono formati migliaia di giovani, migliaia di compagni. E se molti, oggi, sorridono del suo umanesimo, sono comunque destinati a ricordarlo nei momenti difficili, quando la vita costringe a gettare la maschera dellironia e a guardarsi impietosamente allo specchio. La regina libertaria delle favole è morta. La popolare scrittrice per linfanzia Astrid Lindgren aveva 94 anni. E morta serenamente lunedì, nella casa di Stoccolma, dopo alcune settimane di malattia. Il suo primo libro, "Britt-Mari apre il suo cuore", fu pubblicato nel 1944. Lo stesso anno cominciò a scrivere il primo racconto sul suo personaggio più popolare la lentigginosa anarchica Pippi Calzelunghe dai capelli rossi, la "più forte bambina del mondo". La storia nacque quando sua figlia Karin era malata e chiese alla madre di raccontarle una favola. Nel 1947 il libro fu pubblicato ed ebbe un enorme successo, malgrado molti genitori inizialmente fossero rimasti turbati dallanarchica Pippi e dal modo in cui si opponeva ai fondamenti della società e derideva insegnanti e poliziotti. Da allora le sue opere racconti, novelle, giochi, canzonieri e poesie sono state tradotte in circa ottanta lingue, e vendute in più di cento milioni di copie. Sulla base dei suoi testi sono stati realizzati circa cinquanta film. La Lindgren usò anche la propria abilità di scrittrice per esprimere opinioni politiche, e sebbene non parlasse apertamente di anarchismo, fu di tendenze libertarie. Nel 1976 scrisse un articolo che criticò lingorda legislazione fiscale statalistico-capitalistica svedese. Larticolo sintitolava Pomperipossa nel mondo del denaro, e aiutò a cambiare le leggi. Per tutta la sua vita si impegnò con decisione per i diritti dei bambini e le condizioni di vita degli animali. Nel 1998 fu aperto lAstrid Lindgrens Children Hospital, intitolato in suo onore. E uno dei più grandi ospedali pediatrici dellEuropa Settentrionale. Saluti anarchici dallAFIS, e riposa in pace Astrid, creatrice di una delle più famose bambine anarchiche del mondo. Le tue opere hanno probabilmente ispirato moltissimi bambini in tutto il mondo a opporsi alleducazione familiare autoritaria. |
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