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Da "Forum" a "L'isola dei famosi" di Lucrezia Avitabile
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Raidue, ogni settimana, trasmette un programma dal nome "Lisola dei famosi". Lo spettacolo consiste nel mostrare le difficoltà che devono superare alcuni personaggi famosi (o ex famosi) abbandonati su unisola pressoché deserta e muniti solo di pochi oggetti, come se fossero dei naufraghi. I nostri Robinson Crosue si presentano come non li abbiamo mai visti sul piccolo schermo: sciupati, struccati, con i volti massacrati da perfidi insetti. Il fatto sorprendente è che laudience di questo programma è altissima, oltre cinque milioni e mezzo di spettatori trascorre più di due ore godendo della sfiga altrui. Mi chiedo: perchè? Ma non mi avventuro nel formulare risposte a questa domanda. Mi sembra davvero impresa molto difficile. Vorrei invece soffermarmi su un altro aspetto della trasmissione, di cui si è parlato qualche giorno fa. E tutto vero? E vero che i nostri eroi devono procurarsi da mangiare, hanno pochi oggetti, insomma, è vero che conducono una vita di stenti o è pura recitazione? Di questo problema si è occupata anche un associazione di consumatori per difendere il pubblico televisivo da quella che considera una truffa. La cosa mi è sembrata singolare, mi sono sempre chiesta il contrario: ci sarà qualche trasmissione vera? E mi sono risposta che i programmi televisivi di vera testimonianza sono pochi, e che in genere anche chi non è attore di professione, davanti alle telecamere, lo diventa. Finalmente può recitare per un pubblico ampio e non solo per i pochi parenti nel classico filmino del suo matrimonio. Per avvalorare quello che dico ho cercato testimoni e ne ho trovati più di uno. Ho intervistato per Cenerentola un signore che qualche anno fa, una decina ci dice, ha partecipato a Forum, una trasmissione di Canale 5 condotta da Rita Dalla Chiesa. Si trattava di un piccolo tribunale dove si presentavano due persone che, per qualche motivo, erano in contrasto. Esponevano sempre in maniera brillante il caso, litigavano un po tra loro, il pubblico esprimeva la sua preferenza ed infine, un giudice vero (forse in pensione), emanava la sentenza. In genere condannava il colpevole a pagare una piccola ammenda. E vero che ha partecipato a Forum una decina di anni fa? Sì, è stato divertente, ma un po stressante. Ci racconti bene. Aveva un problema con qualcuno e si è rivolto alla trasmissione Forum perchè le sembrava una strada più veloce rispetto a un tribunale vero? No, no aspetti un attimo, mi sembra fuori strada. Non è così. La cosa è partita da un fatto preciso: la mia ex fidanzata aveva partecipato a un altra trasmissione analoga a Forum non ricordo il titolo. Lì bisognava litigare con un parente; lei è andata con sua sorella e ha guadagnato un milione e trecentomila lire. Eravamo ancora ai tempi belli delle lire! Scusi, ma non capisco cosa centra. Aspetti, le spiego. Era stato un amico a darle lindicazione. Così mi sono detto: potrei andare anchio. Ero disoccupato, e un milione e trecentomila lire mi facevano comodo. Ho parlato con questo amico della mia ex e mi ha detto che cercavano persone per Forum. Forum? Quindi aveva un contenzioso con qualcuno? No. Mi sono recato negli studi di Canale 5 e lo staff che seguiva questa trasmissione mi ha detto di procurarmi una persona con cui mettere in scena una lite. Sono andato da mia sorella, le ho spiegato la cosa, ma mi ha risposto: "Sei pazzo? Vuoi che tutta Italia mi senta dire delle bugie? Che figura ci faccio?" E lei? Le ho risposto: "Ma chi ti conosce? I tuoi quattro amici? Ma che te ne importa! Guadagni qualcosa. Proprio adesso che sei in cassa integrazione e non sai che fine farà la ditta per cui lavori. E poi, non si sa mai, apparire in TV può aprire qualche porta." Il risultato è stato invece che per me si è chiusa quella di casa di mia sorella. Così ha dovuto cercare unaltra persona Sì, ha accettato una mia conoscente. Ci siamo presentati negli studi di Canale 5 ed è partito un vero e proprio lavaggio del cervello. Vi hanno spiegato cosa dovevate dire? Spiegato? Ci hanno dato un copione che abbiamo dovuto imparare a memoria e poi via ripeti la storiella per tutta la giornata finchè non lhai assorbita, fino a convincerti che sia tutto vero. Che stress! Sono uscito che avevo la testa come un pallone. E poi cè stata la registrazione? Sì, quando eravamo pronti, recitavamo bene, dicevamo la battutina in maniera ironica e al posto giusto, finalmente si registrava. A fine giornata le hanno dato il milione e trecentomila lire? Qui arriva il bello! Mi hanno dato solo poco più di settecentomila lire, dicendo che stavano attraversando un momento di crisi.
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