Barra di navigazione

Marmaja: Puntamaistra

Marmaja
sei in Cenerentola>archivio>numero100>canzone

Autoproduzione –2007 (Scaricabile dal sito  www.marmaja.net)

Dopo aver vinto nel 2004 il prestigioso premio Ciampi con l’album omonimo, i Marmaja ritornano con un lavoro interessante, dove il rock viene un po’ sacrificato in un viaggio verso una punta sperduta del Delta del Po, incrocio tra la musica d’autore e quella di lotta (umana), meno slogan e più riflessione rispetto ai lavori precedenti. La direzione è quella giusta: non ci sono oggi molti musicisti che si inseriscono in questa tradizione, mantenendola vitale. Negli anni ’90, la band di Rovigo aveva fondato “l’Unione delle tribù” con Gang e Tupamaros (quest’ultimi scioltisi di recente), ma i bei tempi del “combat folk-rock” sono finiti. Da qualche anno i Marmaja si sono voltati  indietro per andare avanti: progetti e collaborazioni con “personaggi storici” tipo Gualtiero Bertelli e Claudio Lolli (che partecipa a due brani di “Puntamaistra”) li hanno accompagnati ad un’età, quella dei quarant’anni, in cui una maturazione è d’obbligo (soprattutto per non ripetersi). Eccoli dunque in una dimensione più acustica e riflessiva: non hanno abbandonato l’elettricità, ma dal vivo hanno cominciato ad esibirsi anche unplugged.

La scelta di rendere gratuitamente scaricabile l’ultimo album (11 brani) viene spiegata dal cantante Maurizio Zannato durante i concerti: in primo luogo c’è la volontà di non “ingrassare” più le cosiddette etichette indipendenti. Ad esempio, la casa discografica che aveva distribuito l’album vincitore del “Ciampi” con una percentuale astronomica sulle vendite richiese, per fare una promozione del cd, ulteriori soldi al gruppo. Il rispetto e la dignità verso se stessi ha così fatto mandare a quel paese le logiche di sfruttamento che caratterizza - con metodi differenti tra major ed “indipendenti” - l’intero panorama delle case discografiche, accomunati dalla mancanza di considerazione per i contenuti artistici (che tristezza!).

Inoltre internet può essere un mezzo di divulgazione straordinario, che salta ogni tipo di intermediazione per arrivare direttamente alle orecchie delle persone, comunicare qualcosa, prendere contatti per fare dei concerti. Se gli scopi sono questi, l’osservazione di Marco Pandin su A Rivista (“una scelta commercialmente suicida”) passa in secondo piano. Certo, occorre un po’ di tam - tam, perché su internet ci si perde facilmente se non si sa che cosa cercare…

Il sito dei Marmaja è già stato segnalato come il migliore del 2007 grazie alla presenza di “Puntamaistra” in download. Se ci limitiamo ai gruppi italiani, siamo d’accordo e suggeriamo caldamente di scaricare l’album. Con questo avremmo già finito il nostro “compito”, ma ci sentiamo di aggiungere un consiglio sull’uso del mezzo: non lasciate i file nei meandri del computer, salvateli in un supporto comodo ed ascoltateli con attenzione. Nel rendere facilmente accessibile tanta musica, internet e la tecnologia digitale hanno (tra l’altro) generato un’inflazione   difficile da gestire. E’ una questione assai complessa, da approfondire. Per ora, godetevi “Puntamaistra” e controllate le date dei prossimi concerti dei Marmaja.

                  

                     Roberto Zani

Inizio pagina